lunedì 24 novembre 2014

Gnocchi di miglio


Dovrei cucinare più spesso il miglio perchè mi soddisfa, ha una cottura veloce, non contiene glutine, è ricco di magnesio, ferro, fosforo, è facilmente digeribile, e se lo si mangia con regolarità si noteranno unghie più robuste, capelli e pelle più belli.... 


Ingredienti
Per quattro persone

miglio 1 tazza (circa gr 170)
acqua 3 tazze
dado vegetale 1 cucchiaio
uova 2
ricotta 2 cucchiai
burro
olio
parmigiano
salvia


Preparazione

Far insaporire un  cucchiaio di dado vegetale in poco olio.
Se non avete del dado vegetale potete fare una base con un trito di verdure come cipolla, sedano, carota, basilico.... e far insaporire a fuoco basso in poco olio. 
Aggiungere il miglio, rosolare per qualche minuto e poi aggiungere anche l'acqua. Regolare di sale; col dado vegetale preparato in casa il sale non va aggiunto.
Cuocere per circa 20-30 minuti a fuoco basso, mescolando spesso nell'ultima fase. A fine cottura l'acqua dovrà essersi completamente assorbita.
Lasciar intiepidire e poi aggiungere le uova sbatture, la ricotta e un cucchiaio di parmigiano. Mescolare bene e stendere l'impasto tra due fogli di carta da forno e col mattarello appiattirlo in modo che risulti alto circa un centimetro e mezzo.
Con uno stampo da biscotti bagnato tagliare gli gnocchi da mettere poi in una teglia appena unta d'olio.
In un pentolino sciogliere due cucchiai di burro e far insaporire a fuoco basso con delle foglie di salvia.
Versare il burro sugli gnocchi, cospargere di parmigiano e infornare a 180° per circa mezz'ora. 


Altro che cibo da uccellini, è buonissimo ! 
A proposito qualcuno mi sa dire che uccellino è questo qui sotto ? E' stato fotografato a settembre a Pantelleria.




lunedì 17 novembre 2014

Risotto alla liquirizia



Un  risotto dove il sapore del riso alla parmigiana si sposa con quello della liquirizia reso sapido dall'aggiunta di salsa di soja.


Ingredienti
per due persone

riso carnaroli 150 gr
burro
cipolla
vino bianco secco mezzo bicchiere
brodo vegetale
parmigiano grattugiato

liquirizia pura 20 gr
acqua 50 gr
salsa di soja tamari o  shoyu gr 30
una puntina di cucchiaino di peperoncino


Preparazione

Sminuzzare  la liquirizia fino a farla diventare polvere, poi sciogliere la polvere nell'acqua facendolo cuocere 3-5 minuti fino a quando non sia completamente sciolta. Aggiungere il tamari e il peperoncino e filtrare.



Fare il risotto come si fa solitamente. Rosolare un cucchiaio di cipolla tagliata sottile in poco burro, aggiungere il riso e far rosolare, sfumare col vino bianco, continuare la cottura del riso con l'aggiunta di brodo vegetale. A fine cottura mantecare con burro e parmigiano.
Servire il riso con sopra una spirale di salsa alla liquirizia.





lunedì 10 novembre 2014

Sformato di amaranto con bietole


La pianta dell'amaranto è originaria dell'America centrale, i piccolissimi semi sono ricchi  di proteine, lisina, amminoacidi essenziali, calcio,  fosforo, magnesio e ferro. Un prodotto che nutre alla grande ! 
I piccoli semi dell'amaranto vengono usati come un cereale anche se non lo sono e dunque non contengono glutine. 
Non avendo glutine, dopo cotto, è un po' difficile farlo stare bene insieme, come si evince dalla foto...
Non ha un sapore particolare e sta sicuramente bene con verdure dal sapore deciso come peperoni, broccoli...


Ingredienti

amaranto gr 250
acqua gr 650
bietole cotte gr 300
parmigiano o fontina
olio, sale


Preparazione

Bollite l'amaranto con l'acqua leggermente salata per mezz'ora. Poi lasciare 10 minuti nella pentola coperto. 
In una teglia leggermente oliata fare uno strato di amaranto, uno strato di bietole condite con olio e sale e infine un altro strato di amaranto.
Cospargere sopra con parmigiano o anche striscette fontina stagionata. In forno a 150° il tempo per servirlo bello caldo.

Gardenia. Un'ultima fioritura sul terrazzo.





lunedì 3 novembre 2014

Marmellata di feijoa


Tra la sfioritura  degli ultimi anemoni giapponesi e la fioritura dell'aconito, in questo periodo, si raccolgono i frutti della feijoa. 
La Feijoa sellowiana è una pianta della famiglia delle Myrtaceae originaria del Brasile  e dell'Argentina meridionale. E' una pianta rustica e  veramente generosa dal momento che fiorisce e fruttifica anche qui nella bergamasca !


A primavera i fiori sono belli e ornamentali !



Ingredienti

feijoa polpa di frutti puliti gr. 750 (all'origine kg. 2,3 di frutti)
zucchero gr 500


Preparazione

Tagliare i frutti in due parti e togliere con cucchiaino la polpa, frullarla e portarla a bollore. Mettere lo zucchero e cuocere per circa 20 minuti mescolando spesso. 
Invasare caldissima in vasetti sterilizzati, chiudere bene  e coprire i vasetti con una coperta in modo da favorire il lento raffreddamento e il sottovuoto.
Oppure pastorizzare i vasetti facendoli bollire per 30 minuti.

                           
                                      




lunedì 27 ottobre 2014

Mele cotte


Non avrei mai pensato di fare un post così, perchè è semplice e c'è da chiedersi cosa ci possa essere di così interessante in una tazza di mele cotte...
E' che dovevo un sorriso a Luisa e Aldo che mi hanno regalato tante mele del loro giardino e non sapendo bene come conservarle le ho cotte nella maniera più rapida che conoscessi.  Ho messo tanti pacchetti in freezer da gustare tiepidi nelle fredde serate d'inverno. Un confort food. 


Ingredienti

mele Kg. 3,350 pulite
zucchero gr 500
limoni 2
cannella in polvere un pizzico


Preparazione

Sbucciare e pulire le mele, pesarle e poi passarle nel frullatore per ottenere delle mele tritare grossolanamente, aggiungere il succo di limone. Mettere le mele a cuocere con un po' di acqua se necessario e quando la polpa è calda aggiungere lo zucchero e la cannella. Far cuocere ancora un po' fin a quando i pezzetti di mela più grandi risultino cotti.




lunedì 20 ottobre 2014

Cachi e cardamomo


A Pantelleria ho trovato questi piccoli cachi che arrivano dalla Sicilia, da Misilmeri,  sono dolcissimi e non allappano.
La mousse è semplice, la crema che l’accompagna invece ha dei profumi che sanno di terre lontane, di oriente...


Ingredienti

cachi di Misilmeri 2
zucchero 3 cucchiai
colla di pesce 6 gr
panna di soia gr 50
cardamomo nero 2 capsule

Preparazione

Pulire i cachi togliendo picciolo e pelle.  Lo smerlo sotto al picciolo è così bello che mi dispiace un po’ rimuoverlo con la buccia… ma poi si frulla solo la polpa con 2 cucchiai di zucchero.


Ammollare in acqua fredda la colla di pesce.
Scaldare 4-5  cucchiai di acqua, farci sciogliere la colla di pesce e, quando è ben ammorbidita, aggiungerla  alla polpa dei cachi. Mescolare, mettere negli stampi e tenere in frigo per almeno 4 ore.

Ho usato il cardamomo nero che ha un sapore  intenso, diverso dall'altro cardamomo,  con una nota di affumicato che rende ancora più intrigante il suo gusto nella crema.
Per la crema aprire le capsule del cardamomo e frullare i semi con un cucchiaio di zucchero, aggiungere la panna di soia e poi scaldare  fino a quando  raggiungere il bollore. Far raffreddare.
Prima di servire versare la crema al cardamomo filtrata sulla mousse di cachi.




lunedì 13 ottobre 2014

Sedano con crema di formaggio di capra


Ormai mi conoscete, le cose semplici sono quelle che mi appagano di più, se poi sono realizzazioni veloci mi piacciono ancora di più.
Proprio adesso sono in viaggio per Pantelleria, vado di fretta  e vi lascio questo antipasto, fresco, semplice e saporito.
Lavorare ricotta e formaggio di capra tipo Saint Marcellin (in parti uguali) con sale, pepe, origano e un po’ d’olio.
Servire questa crema con  gambetti di sedano.

Anemoni giapponesi fioriti adesso.







lunedì 6 ottobre 2014

Za'hatar


A metà settembre sona andata in Terra Santa.   Qui si possono vedere le foto del viaggio.
Un pellegrinaggio che ha nutrito e dato sostegno alla mia fede.  Sono rimasta colpita dalla complessità di Israele, del muro che divide i Territori Palestinesi dal resto dello stato, della presenza tenace e determinata di tante religioni che stanno gomito a gomito.
A Gerusalemme sacerdoti francescani , cristiani ortodossi, copti, armeni, greci...  stanno uniti, quasi fisicamente, intorno ai posti che testimoniano la vita di Gesù,  accanto alle mosche dei mussulmani e a due passi dal muro del pianto degli ebrei.  Anche questa determinata presenza testimonia l'unicità di quei posti, la centralità religiosa che si avverte. Gerusalemme è una città costruita con pietre bianche, piena di percorsi di preghiera e con un suk pieno di profumi di spezie.
Lo za'hatar è la spezia palestinese più famosa, un misto di semi di sesamo, timo e sumac, ma può contenere anche origano, cumino, santoreggia... viene usata per aromatizzare focacce, carni, hummus...
Ho condito con lo za'hatar dei piccoli hamburger.



Il  marchingegno per i falafel  è stato comprato nel suk di Gerusalemme.




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