lunedì 30 dicembre 2013

Kumquat e tonno


Nella ricerca di alleggerire i piatti delle feste ho fatto questi kumquat ripieni di mousse di tonno: un bel contrasto tra i profumi dell' agrume e la mousse dal sapore deciso con la sua base di capperi...


Ingredienti 

kumquat 12-15 
tonno gr  200
capperi sotto sale 1 cucchiaio circa
maionese q.b.


Preparazione

Lavare bene i kumquat e se non sono biologici spazzolarli bene e poi asciugarli sfregandoli  uno ad uno con un panno. Dividerli in due, nel  senso della lunghezza, e poi svuotarli. Tenere solo il guscio.
Frullare i capperi precedentemente sciacquati e tenuti a bagno per circa un'ora, e poi frullarli con il tonno sgocciolato, aggiungere un po' di pepe e di maionese per rendere l'impasto ben cremoso, e poi frullare ancora.
Mettere un beccuccio zigrinato ad un sac a poche,  riempire con la mousse e poi farcire i gusci di kumquat.






lunedì 23 dicembre 2013

Buon Natale !


Buon Natale! E che quel rivivere quella Nascita ci ridia la grazia della serenità, della fiducia  e della gioia  !

Budini con latte di mandorle

Ingredienti 

latte di mandorle 1 l
colla di pesce 30 gr
candeline sottili

Preparazione

Ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. Scaldare una tazza di latte di mandorle e aggiungere  la colla di pesce quando sarà morbida. Cuocere mescolando bene per pochi minuti in m odo che la colla di pesce si sciolga.
Aggiungere il latte di mandorle con la colla di pesce a quello freddo. Mescolare e disporre negli stampi.
Tenere in frigorifero per una notte. Sformare subito prima di portare in tavola.
Ho usato dei bicchieri con una forma cilindrica e al momento di sformare ho usato un ferro da calza sottilissimo facendolo girare tra il budino e il vetro. Fare attenzione perchè basta poco e la "candela" non risulterà così perfetta... 
Oppure si può avvolgere il bicchiere o lo stampo con un panno bagnato con acqua calda.
Prima di portare a tavola ho messo una sezione di candeline sottilissime, ho acceso ... e voilà !

BUON NATALE !


Babbo Natale con pasta frolla a forma di cuore e marshmallow fondente ( MMF)



Babbo Natale con base di salatino ovale  e salame, robiola, capperi e sedano.




lunedì 16 dicembre 2013

Gift box cookies

                           

Quando le ricette sono superlative è una gioia attingere alle raccolte di altri:  Federica di  "Note di cioccolato" è ancora una volta la mia guida con questi dolcetti allegri, buonissimi  e adatti per piccoli golosi regali di Natale. Grazie Federica !!

Qui il link della sua ricetta e qui il link delle foto tutorial per  comporli in questa festosa forma.

Ma ecco comunque la ricetta direttamente dal blog di Federica.


GIFT BOX COOKIES 
[ricetta della frolla con piccole modifiche da “Frollini” di M.Santin 
INGREDIENTI per circa 75 biscotti - per la frolla chiara   150gr di farina 00   90gr di burro morbido leggermente salato   60gr di zucchero a velo    30gr di farina di mandorle   30gr di tuorli
  scorza grattugiata di limone - per la frolla al cacao   145gr di farina 00   90gr di burro morbido leggermente salato   60gr di zucchero a velo   18gr di farina di mandorle   2-3 mandorle amare   30gr di tuorli   15gr di cacao amaro - tuorlo e latte per spennellare Preparare le due frolle separatamente con un giorno di anticipo.  
Per la frolla chiara: montare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere la farina di mandorle, la scorza grattugiata del limone, i tuorli poco alla volta e metà della farina setacciata. Quando l'impasto inizia a diventare omogeneo unire il resto della farina setacciata ed eventualmente un pizzico di sale se si usa burro normale. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciar riposare un giorno in frigo prima dell'uso.  
Procedere allo stesso modo per la frolla al cacao, aggiungendo quest'ultimo setacciato insieme alla farina e le mandorle amare tritate fini insieme alla farina di mandorle. Formare la scacchiera: cerco di descrivere il meglio possibile il procedimento ma vi consiglio di dare un'occhiata a questo postStendere l'impasto bianco in un rettangolo dello spessore di circa 1cm, quello nero in un rettangolo dello spessore di circa 0.5cm (o viceversa se si vogliono invertire i colori) e dividere entrambi a metà. Spennellare un rettangolo bianco con del tuorlo diluito con un goccio di latte, sistemarvi sopra un rettangolo nero, premendo leggermente affinché i due impasti aderiscano tra loro.
Spennellare il rettangolo nero a sua volta e terminare coprendo con il secondo rettangolo bianco. Si formerà una specie di sandwich (ovviamente si possono anche invertire i colori e racchiudere un rettangolo bianco fra due neri). Avvolgere con pellicola e lasciar riposare in frigo per mezz'ora. Tagliare il sandwich nel senso della lunghezza in strisce della larghezza di 1cm e accoppiarle a due a due inserendo orizzontalmente in mezzo un'altra striscia di pasta scura. Spennellare sempre con il tuorlo in modo da far aderire bene gli impasti fra loro. Avvolgere i "tronchetti" nella pellicola e farli riposare nuovamente in frigo per almeno un'ora. Con un coltello affilato tagliare i tronchetti a fette di 1cm di spessore, sistemandole man mano e su una placca foderata di carta forno. Ritagliare dei piccoli quadrati dagli avanzi di pasta e dividere ciascuno in 4 triangoli con tagli diagonali. Posizionare due triangoli (leggermente spennellati di tuorlo) in cima a ciascun biscotto a formare il fiocchetto regalo. Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 15 minuti o fino a che i bordi saranno appena coloriti. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia. A piacere, una volta freddi, completare il fiocchetto con un bottoncino di glassa al centro. 

Il bottoncino centrale l'ho fatto direttamente di pasta frolla.


      

lunedì 9 dicembre 2013

Chutney di cachi



Sono tornata dal viaggio in India, sono molto soddisfatta ma rimando impressioni e foto  a dopo le feste.... Caldo, colori, templi bellissimi, mare, spezie... dopo il vortice delle feste !

Ringrazio chi è passato da me per una saluto quando ero via... Siete gentili e sempre affettuosi, grazie !!
Adesso si riprende alla grande, il Natale è ormai vicino !
Questo chutney profumato potrà accompagnare formaggi, bolliti, arrosti e fare da base per crostini con acciughe...


Ingredienti

cachi 2 non troppo grossi
cipolla un quarto di una di media grossezza
aglio 1 spicchio
vino bianco 3 cucchiai
chiodo di garofano 1
pepe in grani 10
zenzero 1 cm
curry 1 cucchiaino
curcuma 1 cucchiaino
peperoncino 1 cucchiaino
aceto 1 cucchiaio
frumina due cucchiai
sale
olio 3 cucchiai

Preparazione

Tritare cipolla, aglio, zenzero, chiodo di garofano e pepe e insaporire nell'olio per qualche minuto.
Aggiungere la polpa dei cachi, il sale e l'aceto e cuocere per 20 minuti.
Passare il tutto col passaverdure  o frullare.

In una tazza sciogliere i due cucchiai di frumina con po’ della crema di cachi in modo che non si formino grumi, poi amalgamare i due composti.
Riportare a bollitura fino a raggiungere  una consistenza abbastanza densa. Chiudere in vasetti ermetici, far raffreddare e conservare in frigo. Consumare entro una decina di giorni.

Se si vuole aumentare le dosi per avere  tanti bei vasetti  da consumare nell'inverno, questi andranno pastorizzati.
Per pastorizzare. Prendere un' ampia pentola, mettere  una decina di cucchiai sul fondo con sopra un canovaccio. Metterci sopra i vasetti precedentemente avvolti in asciughini o panni vari. I vasetti devono essere ben uniti fra loro, se resta spazio mettere un asciughino in modo che i vasetti siano ben fermi. Riempire d’acqua in modo che questa copra bene i vasetti, e far bollire per mezz’ora. Lasciare raffreddare così per tutta la notte.







lunedì 2 dicembre 2013

Focaccia al formaggio




Continua la serie delle focacce salate realizzate con gli avanzi dei rinfreschi del lievito madre.
Questo post è programmato e viene pubblicato anche se io sono via. Al mio ritorno passerò da voi per un saluto!


Ingredienti

Lievito di pasta madre (se non l'avete acquistare, o fare  la  pasta per pizza )
semi di papavero
formaggio pecorino grattugiato
latte
1 tuorlo d'uovo
olio e sale


Preparazione

Lavorare il lievito madre con un po' di farina fino a quando è possibile stenderlo col mattarello senza problemi.
Stendere due dischi sottili di pasta madre, aiutandosi con la farina per non farli aderire al tavolo. Metterne uno  su carta da forno sopra la teglia del forno, ungere la superficie con un po' d'olio, distribuire il pecorino grattugiato e i semi di papavero.
Coprire con l'altro dischetto di pasta, far aderire bene i bordi e tagliare come per fare una croce facendo attenzione a non tagliare la parte centrale, fare un secondo giro di tagli dividendo le quattro parti che risultano già tagliate.
Poi si procede a arrotolare le strisce ottenute dai tagli che poi si uniscono insieme.
Difficilissimo da spiegare ma ecco qui il video che fa vedere come si realizza questa torta salata.
Spennellare sopra con il tuorlo d'uovo sbattuto con un po' di sale.

Per migliorare la lievitazione è consigliabile far riposare un'ora la pasta madre appena impastata con la farina e una volta finita aspettare un paio di ore prima di infornarla

Cuocere in forno già caldo a 190 gradi per circa mezz'ora.



lunedì 25 novembre 2013

Torta salata con zucchine



Continua la serie delle focacce salate realizzate con gli avanzi dei rinfreschi del lievito madre.
Questo post è programmato e viene pubblicato anche se io sono via. Al mio ritorno passerò da voi per un saluto!

Anche questa è una torta semplice, gustosa e di facile realizzazione.

Ingredienti

zucchine
lievito madre (se non l'avete acquistare, o fare  la  pasta per pizza )
mezza cipolla
olio sale pepe
farina


Preparazione


Affettare la cipolla e soffriggerla in poco olio. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle, aggiungere sale e pepe e far cuocere.
A fine cottura  frullare le zucchine  leggermente in modo che  risultino "spalmabili".
Aggiungere del parmigiano grattugiato, un po' di pepe e amalgamare.
Lavorare il lievito madre con un po' di farina e lasciar riposare.
Stendere due dischi sottili di pasta madre, aiutandosi con la farina per non farli aderire al tavolo. Metterne uno  su carta da forno sopra la teglia del forno, spalmare sopra le zucchine,  ricoprire con l'altro dischetto e sigillare i bordi.
Per la realizzazione dei tagli e del decoro vi rimando a questo video. L'unica differenza è che io ho ruotato sempre nella stessa direzione. E' un lavoro semplice, veloce e di grande effetto.
Spennellare sopra con un po' di latte e sale.

Per migliorare la lievitazione è consigliabile far riposare un'ora la pasta madre appena impastata con la farina e una volta finita aspettare un paio di ore prima di infornarla

Cuocere in forno già caldo a 190 gradi per circa mezz'ora.


lunedì 18 novembre 2013

Torta salata con pomodori secchi, capperi e olive


Continua la serie delle focacce salate realizzate con gli avanzi dei rinfreschi del lievito madre.
Questo post è programmato e viene pubblicato anche se io sono via. Al mio ritorno passerò da voi per un saluto! 


Torta salata di grand'effetto e semplicissima da fare !!

Ingredienti

Lievito madre (se non l'avete acquistare, o fare  la  pasta per pizza )
farina
capperi
pomodori secchi
olive taggiasche denocciolate
origano
latte
olio e sale


Preparazione

Frullare capperi, pomodori secchi e olive con l'aggiunta di due pizzichi di origano e due cucchiai di olio.
Impastare il lievito madre con un po' di farina e lasciar riposare.
Stendere l'impasto  formando un rettangolo e spalmarci sopra la salsa frullata.
Arrotolare, tagliare le estremità (dove probabilmente manca il ripieno) avendo cura di conservarne una.
Bagnare un'estremità e saldare con l'altra estremità, formando una ciambella con spessore omogeneo.
Fare tutto intorno dei tagli larghi circa 2cm, curando che sia tagliata la parte esterna e lasciando invece una piccola parte interna non tagliata.
Prendere due sezioni e girarle in modo che restino abbastanza in orizzontale. La terza sezione va ruotata nella parte interna e lasciata in orizzontale. Si continua così mantenendo sempre lo stesso verso di rotazione.
Al centro mettere il pezzetto tagliato all'inizio e lasciato da parte.
Con un po' di latte, in cui si sarà sciolto un po' di sale, spennellare la pasta.

Per migliorare la lievitazione è consigliabile far riposare un'ora la pasta madre appena impastata con la farina e una volta finita aspettare un paio di ore prima di infornarla

Cuocere in forno già caldo a 190 gradi per circa mezz'ora.

C'è un video che fa vedere come si fanno tagli e sarete sorprersi dalla semplicità !





lunedì 11 novembre 2013

Torta salata erbette


Continua la serie delle focacce salate realizzate con gli avanzi dei rinfreschi del lievito madre.
Questo post è programmato e viene pubblicato anche se io sono via. Al mio ritorno passerò da voi per un saluto! 


Ingredienti

Lievito madre (se non l'avete acquistare, o fare  la  pasta per pizza )
Erbette bollite
aglio uno spicchio
olio sale e peperoncino
rosso d'uovo 1


Preparazione

In padella profumare un po' d'olio con l'aglio e poi saltare le erette, salare e aggiungere anche un po' di polvere di peperoncino.
Togliere l'aglio e frullare leggermente le erbette  in modo che  risultino "spalmabili".
Lavorare il lievito madre con un po' di farina fino a quando è possibile stenderlo col mattarello senza problemi.
Stendere due dischi sottili di pasta madre, aiutandosi con la farina per non farli aderire al tavolo. Metterne uno  su carta da forno sopra la teglia del forno, spalmare sopra le erbette,  ricoprire con l'altro dischetto e sigillare i bordi.
Per la realizzazione dei tagli e del decoro vi rimando a questo video.  E' un lavoro semplice, veloce e di grande effetto.
Spennellare sopra con il  rosso d'uovo sbattuto con un po' di sale. 

Per migliorare la lievitazione è consigliabile far riposare un'ora la pasta madre appena impastata con la farina e una volta finita aspettare un paio di ore prima di infornarla

Cuocere in forno già caldo a 190 gradi per circa mezz'ora. 







lunedì 4 novembre 2013

Come utilizzare l'eccesso di lievito madre dovuto ai rinfreschi ?


In queste settimane che sono via ci saranno dei post monotematici "focacce con avanzi del rinfresco del lievito madre", questo è il primo di cinque.
Questo post è programmato e viene pubblicato mentre io sono via. Al mio ritorno passerò da voi per un saluto! 

Facendo  pizze e pani .... e rinfrescando e rinfrescando la pasta madre ho dovuto affrontare il problema della quantità eccessiva di lievito madre che nel tempo si produce. 
All'inizio ho fatto delle streghe, delle strisce sottili cotte al forno con olio e sale sopra, ma volevo diversificare e ho provato a fare delle torte salate, questa come quelle che settimanalmente seguiranno sono di facilissima realizzazione.
L'impasto è una semplice pasta di pane, rustica e sottile e con queste forme particolari, non solo l'estetica, ma anche la cottura migliora.  

Focaccia salata  con spinaci
Ingredienti

pasta madre (se non l'avete acquistare, o fare  la  pasta per pizza ) 
farina
spinaci
cipolla
parmigiano
latte, sale e pepe


Preparazione

Cuocere gli spinaci e  frullarli leggermente in modo che  risultino "spalmabili".
Aggiungere del parmigiano grattugiato, un po' di pepe e amalgamare.
Lavorare il lievito madre con un po' di farina e lasciar riposare.
Stendere due dischi sottili di pasta madre, aiutandosi con la farina per non farli aderire al tavolo. Metterne uno sulla  carta da forno sopra la teglia del forno, spalmare sopra gli spinaci ricoprire con l'altro dischetto e sigillare i bordi.
Per la realizzazione dei tagli e del decoro vi rimando a questo video. E' un lavoro semplice, veloce e di grande effetto.
Spennellare sopra con un po' di latte e sale.

Per migliorare la lievitazione è consigliabile far riposare un'ora la pasta madre appena impastata con la farina e una volta finita aspettare un paio di ore prima di infornarla.

Cuocere in forno già caldo a 190 gradi per circa mezz'ora.





lunedì 28 ottobre 2013

Parto...

                            

Parto per l'India del sud: Tamil Nadu, Kerala e Karnataca.
Da Chennai passando per Mahabalipuram, Thirukkazhukudram, .....Tanjore, Madurai,  Periyar, Cochin, Ooty, Mysore, .... Hassan, Hospet, Badami... fino a Goa.
Vedremo se questa parte dell'India mi affascinerà di più rispetto al viaggio dell'altro anno...Vedremo.

Quest'anno ho deciso di non lasciare il blog "fermo" per cinque settimane e ho programmato, per i prossimi lunedì,  dei post monotematici sull'utilizzo degli avanzi dai rinfreschi del lievito madre.
Quando torno verrò a trovarvi nei vostri blog !
Un caro saluto !!!

lunedì 21 ottobre 2013

Pane porzionato



Semplici tagli che facilitano la suddivisione. Sono venuti dei pani ben cotti e grazie al lievito madre restano freschi per giorni.

Ingredienti

Lievito Madre 300 gr
acqua 375 gr
farina 0 gr 300
farina Senatore Cappelli gr 200
sale 15 gr


Preparazione

Se tenete il lievito madre in frigorifero tirarlo fuori  almeno 2-3 ore prima di incominciare a impastare.
Mescolare 350 gr di acqua con  le farine setacciate e poi aggiungere il lievito e impastare il tutto a lungo. Io l'ho impastato per 4 minuti nel Bimby a modalità "spiga", ho aggiunto poi 25 gr di acqua con dentro sciolto  il sale e ho impastato ancora per 4 minuti sempre a modalità "spiga".
Ho lasciato riposare l'impasto per 5 minuti con un filo d'olio passato sopra.
Dopo ho diviso l'impasto in tre parti e le ho fatto riposare per un'ora coperte.
Dopo ho fatto delle piegature spianando la pasta e arrotolandola su se stessa, poi rispianando e arrotolando nel verso contrario al precedente.
Ho arrotolato fino  formare tre filoncini che ho messo sulla carta da forno su una teglia da forno.
con le forbici ho fatto dei tagli come si vedono in questo video e in questo video.
Ho coperto con la pellicola e ho lasciato riposare e lievitare  per circa 4-5 ore.
Ho infornato a forno caldo a 230 gradi, abbassando subito dopo a 190 gradi e ho fatto cuocere per mezz'ora.
Ovviamente ho fatto due infornate.

Qui il pane prima della lievitazione.





lunedì 14 ottobre 2013

Cotognata 2




Una cotognata diversa da quella dello scorso anno, sicuramente più veloce nella realizzazione e meno faticosa.


Ingredienti

mele cotogne
zucchero
limoni


Preparazione

Lavare e pulire le mele cotogne aiutandosi con uno spazzolino e poi farle bollire con un limone tagliato a metà e spremuto nel liquido di cottura.
La buccia è probabile che si rompa e le mele vanno scolate quando la forchetta arriva al torsolo senza problemi. Tenere un po' di acqua di cottura
Lasciare raffreddare le mele su un vassoio e poi togliere buccia e torsoli.
Frullare la polpa ottenuta, facendo attenzione che non restino pezzetti, deve risultare una crema omogenea.
Pesare la polpa e metterla a cuocere con un po' di acqua di cottura, aggiungere lo zucchero pari al 70 % del peso delle mele.
Facciamo un esempio: io avevo kg. 3,5 di polpa, ho aggiunto due bicchieri di acqua di cottura e kg. 2,5 di zucchero.
Far cuocere circa un'ora  fino a quando il composto non risulti denso. Un paraspruzzi nell'ultima fase della cottura aiuta molto...
Mettere nelle formine dopo averle bagnate con un po' di acqua fredda e poi in forno a 100-110 gradi per 6 ore con lo sportello tenuto leggermente aperto da un mestolo.
Può risultare ancora morbida se la cotognata non si è addensata bene nella prima fase di lavorazione o se l'altezza negli stampini è eccessiva. Si può rimetterla in forno senza stampini e girarla ogni tanto o lasciarla all'aria per qualche giorno sempre senza stampini e girandola ogni giorno.







lunedì 7 ottobre 2013

Pesto di cavolo fiolaro


Il cavolo fiolaro è un'antica varietà di broccolo coltivata in Veneto (broccolo di Creazzo), ha un sapore delicato,  si cucina in tanti modi ma a me piace farne del pesto per condire la pasta.


Ingredienti

cavolo fiolaro 500 gr
mandorle un pugno
aglio mezzo spicchio
peperoncino
parmigiano reggiano grattugiato
olio
ghiaccio 2 cubetti
sale


Preparazione

Tostare le mandorle e poi frullarle con mezzo spicchio di aglio.
Bollire il cavolo per 15 minuti e raccogliere l'acqua di cottura per poi cuocerci la pasta.
Aggiungere il cavolo alle mandorle insieme a due cucchiai di parmigiano, un po' di sale, un po' di peperoncino e due cubetti di ghiaccio per mantenere vivo il verde della verdura.
Frullare, aggiungere un po' d'olio e frullare ancora.
Se il pesto risultasse denso aggiungere un po' di acqua di cottura al momento di condire la pasta .





lunedì 30 settembre 2013

Marmellata di piccole arance calamondino



Il calamondino (Citrus microcarpa o citrus mitis)  è un arbusto sempreverde, incrocio tra il kunquat e il mandarino e il risultato di questo incrocio  è una pianta che produce in continuazione  dei piccoli frutti profumati e un po' pieni di semi ... E' una pianta che si può coltivare in vaso,  è  resistente al freddo e in inverno non necessita di protezione ... e  rallegra  il mio terrazzo con i sui fruttini colorati.



Ingredienti

piccole arance calamondino 850 gr
zucchero di canna 250 gr


Preparazione

Dopo aver tolto picciolo e semi interni (solo una buona parte...)  ho frullato le arance e poi ho passato la polpa al passaverdura a fori medi per eliminare i semi rimasti.
Ho ottenuto 630 gr di passato  che ho fatto bollire per circa 20 minuti, ho aggiunto lo zucchero e fatto cuocere ancora per circa 30 minuti.







lunedì 23 settembre 2013

Tartellette con lamponi


Ingredienti

lamponi
marmellata di lamponi
pasta frolla


Preparazione

Stendere la pasta frolla tenuta in frigorifero e tagliarla segnandola  con gli stampini a barchetta. Imburrare gli stampini, adagiarvi sopra  le forme di pasta frolla, bucare il fondo con una forchetta e tenerli in frigorifero per mezz'ora.
Mettere sopra alle tartellette la marmellata di lamponi e informare a forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Far raffreddare e poi decorare con i lamponi freschi.




lunedì 16 settembre 2013

Mangio frutti insoliti


Frutti di Carissa (a sinistra) e di Cereus yauracaru, prima chiusi e poi aperti.




Fiori notturni del Cereus e frutto ancora verde.



I fiori della Carissa hanno un intenso profumo che ricorda quello del gelsomino.



Pitaya  si chiamano i frutti dell 'Hylocereus undatus,  che in oriente  vengono commercializzati  come "frutti del dragone". 
La fioritura è notturna per permettere al fiore di fare il suo ciclo; fiorisce solo una notte e il sole caldo del giorno dopo lo fa appassire.



Pantelleria è un posto esclusivo per le piante, un giardino botanico. A fine estate arrivano a maturazione questi frutti che sollecitano la nostra curiosità e ci regalano ancora emozioni.




martedì 10 settembre 2013

Cous cous di Maria

                             

Per un buon cous cous bisogna incocciare la semola di grano per cous cous. Facile a dirsi... facile invece  a farsi se c'è Maria  che ti fa vedere come si fa...
Ho avuto la fortuna  di fare insieme  a Maria del blog "Panza e Presenza" questo squisito cous cous. Maria durante il suo soggiorno a Pantelleria,  con la sua generosità e con la sua genuina e energica capacità di di cucinare secondo la tradizione siciliana e trapanese, mi ha insegnato a fare un cous cous saporito, fresco, delizioso da gustate nelle serate calde d'estate...  ma anche in quelle più fresche di inizio autunno !

Maria  mi ha fatto vedere come si "incoccia" (ci sono dei filmati su youtube se volete cimentarvi) , ma quella sera eravamo in tanti a cena .... e dopo avermi insegnato i movimenti della tradizione, mi ha pure insegnato a incocciare velocemente con il Bimby ! Geniale !
Ecco la sua ricetta.



Cous cous con pesto alla trapanese,  melanzane e gamberi


Ingredienti

900 g di semola per couscous ( non quella precotta)

due grosse melanzane( o tre piccole)
700 g di gamberetti ( pesati già puliti)
verdure per brodo vegetale( cipolla,carota,sedano e pomodoro)
olio extravergine d’oliva
sale e pepe q.b.
peperoncino
due foglie di alloro
Per il pesto alla trapanese:
4-5 spicchi d’aglio
abbondante basilico
pomodoro rosso grosso e carnoso
una manciata di mandorle tostate (per questa ricetta si mettono le mandorle tostate ma il vero pesto alla trapanese va fatto con le mandorle bianche) 



Preparazione


Preparare il brodo vegetale mettendo,in un tegame,abbondante acqua,una cipolla,una carota,un gambo di sedano,qualche pomodorino e,se si vuole,un dado vegetale ( oppure semplicemente del sale).Fare cuocere.Nel frattempo incocciare il couscous con il bimby:mettere la farfalla e versare nel boccale 300 g di semola per couscous; chiudere il boccale con il coperchio senza il tappo,azionare l’apparecchio a velocità 3 per 1 minuto e versare,subito,dal foro del coperchio 90 g di acqua poco alla volta .
E’ importante che l’acqua sia messa a filo perchè altrimenti il couscous non viene incocciato bene.
E’ anche importante,però,dare una ulteriore incocciatina a mano ( cioè dopo averlo messo in una ciotola,prima di incocciare gli altri 300 g di semola,va mescolato con i polpastrelli delle cinque dita di una mano,girando in senso rotatorio).
Mia nota: il bimby fa tante cose ma non sostituisce completamente le mani. Per questa ricetta è un valido aiuto perchè abbrevia i tempi per incocciare il couscous.
 Versare il couscous incocciato in una ciotola e rifare la stessa operazione con altri 300 g di semola per couscous.Dopo aver incocciato 900 g di semola( in tre operazioni) è il momento di condirla con abbondante olio extravergine d’oliva,un pezzetto di cipolla tritata,un po’ di sedano e di prezzemolo tritati,sale,pepe e peperoncino.Aggiungere 700g di gamberetti freschi sgusciati e salati.Dare ancora una mescolata ( in gergo incocciata).
Trasferire il couscous nella vaporiera del bimby e tenere da parte.
Versare nel boccale un litro di acqua con un pezzo di cipolla, due foglie di alloro e del prezzemolo; fare andare per 10 minuti varoma vel 1. A questo punto posizionare la vaporiera con dentro il couscous e cuocere 50 minuti temperatura varoma vel 1.
Nel frattempo friggere a grossi dadi due o tre melanzane( che precedentemente erano state messe a mollo,per circa 30 minuti, in acqua e sale a perdere l’amaro).
 Preparare il pesto alla trapanese pestando nel mortaio 4-5 spicchi d'aglio con molte foglie di basilico,sale,olio;unire una bella manciata di mandorle tostate e pestare ancora; in ultimo aggiungere abbondante pomodoro fresco spellato e fatto a pezzettini minuscoli.Un altro giro di olio ed il pesto è pronto
Quando il couscous è cotto, versarlo in una grande insalatiera e bagnarlo subito con il brodo vegetale; mescolarlo ed infine condirlo con le melanzane fritte,il pesto alla trapanese,qualche mandorla intera e qualche altra foglia di basilico.Mettere a riposare coperto con uno strofinaccio ed una coperta per circa 60 minuti. In questo modo il couscous si gonfia al caldo. Servire con al centro una dadolata di melanzane fritte.


Un cuos cous particolarissimo, che si può mangiare tiepido e senza accompagnamento di intingoli vari, pieno di profumi e gustoso, un cous cous della tradizione siciliana che appaga corpo e anima col suo gusto e i suoi profumi ! Grazie Maria, dell'amicizia e di questa ricetta !







lunedì 9 settembre 2013

Frittata di spinaci selvatici





Qui a Pantelleria  ci sono degli spinaci selvatici (non Mesembryanthemum crystallinum ma Tetragonia tetragonioides, famiglia Aizoaceae, chiamata anche "spinacio della Nuova Zelanda. Grazie sig. Bica per la correzione) che nascono dopo il primo acquazzone di fine estate e tutti gli anni mi capita di raccoglierli a settembre.
Della pianta si mangiano  le foglie  che hanno un sapore dolce, e che trovo adatte per saporite frittate.


Ingredienti

Spinaci selvatici 
Uova 3
Ricotta 2 cucchiai
Parmigiano grattugiato 1 cucchiaio
Olio sale


Preparazione

Bollire le foglie in acqua salata, scolarle e pressarle per togliere l'acqua. Tritarle e amalgamarle con 3 uova sbattute,  la ricotta, l parmigiano e il sale.
Mettere l’impasto  in una padella antiaderente con olio ben caldo, cuocere la frittata coperta, a fuoco basso, mescolandola un po’ all’inizio.







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