domenica 17 giugno 2018

Pale di fico d'India alla pizzaiola


E' questo il momento della raccolta delle giovani pale dei fichi d'India. Sono spuntate da poco e vanno raccolte prima che superino i 15 cm per essere sicuri che non siano coriacee.
In questi giorni ne ho raccolte un buon numero e le ho anche congelate per mangiarle poi durante l'estate.
Il sapore mi ricorda quello del fagiolino.


Ingredienti

pale di fico d'India
aceto
pomarola
capperi sotto sale
parmigiano grattugiato
origano


Preparazione

Mettere a bagno qualche cappero per togliere il sale.
Con pinza da cucina e coltello del pane tagliare le pale dalle loro piante, poi pulirle tagliando il bordo e raschiando tutte le spine. 
Bollirle in acqua salata e aceto (mezzo bicchiere per una pentola grande) per mezz'ora.
Scolare e far asciugare su panno da cucina.
Servirle condite con pomarola calda, un po' di parmigiano, un pizzico di origano e capperi. 

Un'altra ricetta con le pale di fico d'India è qui.

Pale di fico d'India pulite

Andando in giro per Pantelleria si vedono ancora tante fioriture, dico "ancora" perchè quando si deciderà ad arrivare il caldo tante piante staranno in una condizione di sopravvivenza, ridotte al minimo, come l'euphorbia dentroide della prima foto, che adesso è così,  in inverno è una semisfera verde e che d'estate non avrà più foglie, solo rami rossi in perfette semisfere, tutta concentrata a sopravvivere al gran caldo.
Vedere l'erica fiorita adesso è proprio strano, ma non mi può sorprendere in questo posto dove l'erba si taglia in inverno e invece d'estate scompare ...
I cisti ormai sono sfioriti, come pure l'elicriso, il caprifoglio e la ginestra profumano l'aria, si vedono ancora qualche bocca di leone, la lavanda stoechas, il plumbaco bianco e azzurro che cresce tranquillamente in giro senza nessuna cura....

                               














lunedì 11 giugno 2018

Crostata di frolla montata senza glutine

                           

Una ricetta dello chef Diego Crosara presa al volo in Tv ...


Ingredienti

burro gr 175
zucchero a velo gr 100
mandorle in polvere gr 100
uova gr 50
farina di riso gr 100
amido di mais gr 100
farina fioretto di mais gr 100
lievito gr 2
marmellata di arance

Per la sbrisolona
nocciole in polvere gr 50
farina fioretto di mais gr 25
zucchero integrale gr 50
burro gr 50
nocciole tritate grossolanamente gr 50


Preparazione

Fare la sbrisolona mescolando con le mani la polvere di nocciole, le nocciole tritate, il burro morbido, la farina di mais e lo zucchero grezzo. Disporre a pezzetti su una teglia e tenerla in frigorifero per un'ora. Poi infornare a 170° per circa 20 minuti.

Lavorare bene il burro morbido con lo zucchero a velo poi aggiungere l'uovo, mescolare e inserire un po' alla volta le tre farine con il lievito. Mettere in un sac a poche.
Mettere della carta da forno sul fondo dello stampo del dolce e anche delle strisce sul bordo.
Col sac a poche, partendo dal centro a spirale, riempire la base dello stampo e fare un ulteriore giro sul bordo.
Mettere in frigorifero per una buona mezz'ora in modo che la base si solidifichi e permetta poi di spalmare la marmellata di arance senza problemi.
Mettere sopra alla marmellata, aggiungere la sprisolona a pezzetti e infornare a 170° per circa 40 minuti.





lunedì 4 giugno 2018

Frollini con ricotta ... a Pantelleria

E' giugno ed eccoci nuovamente a Pantelleria. Con l'entusiasmo di una bimba il primo sguardo, la prima curiosità è per il giardino. Piante che esistevano già da tempo, piante che ho piantato io negli ultimi dieci anni, piante che ogni anno trovo più grandi, più generose.
Questa terra vulcanica, questo clima,  le piogge stranamente abbondanti di questo inverno hanno fatto meraviglie.
Le rose bianche sono fiorite, la lavanda sta per fiorire, l'elicriso bianco è già sfiorito. quello a fioritura gialla sta arrivando, il timo inizia la fioritura, i fichi d'India sono in fiore, anche la buddleja, ai capperi dovremo togliere i fiori altrimenti la produzione si arresta, e i frutti della passione promettono bene, oltre ai fiori ci sono già i frutti...

Per qualche giorno metterò in ordine la casa e mi godrò il giardino, poi andrò in giro per l'isola e anche là la natura mi sorprenderà, sono curiosa.



                       

                       


                       

                        

                        

                        
                                        

                          

                          
                          
                            
                            
                           
                            

Un dolcetto semplice semplice per incominciare la stagione.
Dischetti di pasta frolla di 2 cm. con sopra un ricciolo di ricotta fresca della mattina ammorbidita con zucchero e buccia di limone. Una perla di zucchero per decoro.

                              



lunedì 28 maggio 2018

Vasetti di yogurt, lime e sciroppo di sambuco

                               

Piccoli vasetti che si tengono chiusi ermetici in frigorifero per poi servirli come una crema gelato ...


Ingredienti

Yogurt greco magro
lime
sciroppo di sambuco
zucchero


Preparazione

Grattugiare la buccia del lime e tenere da parte
Spremere il lime e mescolare il succo allo yogurt greco con un cucchiaino di zucchero.
Disporre lo yogurt nei vasetti, metterci sopra un pizzico di buccia di lime, e versarci sopra un dito di sciroppo di sambuco. Chiudere e tenere in frigorifero.
Per la preparazione dello sciroppo di sambuco vedere qui.
Se lo sciroppo dovesse andare sul fondo, versarne ancora un poco prima di servire.



lunedì 21 maggio 2018

Muffins alla nocciola da una ricetta di Philippe Conticini

                             

Philippe Conticini nel suo libro di ricette di dolci senza glutine e lattosio presenta questi dolcetti come "fondant alla nocciola", io mi sono permessa qualche variazione come l'aggiunta di lievito e la sostituzione del burro di soia con del burro senza lattosio.


Ingredienti

burro senza lattosio gr 90
amido di mais gr 30
farina di grano saraceno gr 20
polvere di nocciole gr 100
zucchero a velo gr 90
baccello di vaniglia 1
olio di girasole 4 cucchiai
albumi 4
lievito mezza bustina


Preparazione

Fondere il burro. Mescolare tutte le polveri, aggiungere i semi della vaniglia, l'olio, gli albumi montati a neve e poi il burro ancora caldo.
Mettere in frigorifero (io per mezz'ora) e poi versarne un cucchiaio abbondante negli stampini da muffins (precedentemente imburrati e infarinati con farina di grano saraceno).
Infornare a 180° per 20 minuti. Far raffreddare poi su una gratella dopo averli tolti dagli stampi. Quando sono freddi spolverare con zucchero a velo.

                                 

lunedì 14 maggio 2018

Coppette waffles per gelato


Ho servito il sorbetto di fragola con queste coppette alla cannella. 


Ingredienti

uova 3
zucchero 6 cucchiai
olio di girasole 5 cucchiai
limone la buccia grattugiata di mezzo
farina 6 cucchiai
cannella in polvere 1 cucchiaino
lievito 1 cucchiaino



Preparazione

Per il gelato congelare le fragole (staccate le une dalle altre), una volta congelate raccoglierle in un sacchetto e, al momento dell'uso,  frullare la quantità occorrente con poco zucchero.

Per le coppette montare le uova con lo zucchero poi aggiungere l'olio, il limone, la cannella, il lievito e la farina.
Cuocere un cucchiaio del composto nella cialdiera ben calda per qualche minuto.





lunedì 7 maggio 2018

Yogurt alla rosa

                             

La rosa della foto non c'entra, per dare sapore alla yogurt ho usato dell'acqua di rose alimentare che mi ricorda il viaggio in Iran di qualche anno fa.
Uno yogurt da servire ben freddo come se fosse un gelato.
Piace e stupisce.


Ingredienti

yogurt greco
zucchero
acqua di rose


Preparazione

Ho messo un cucchiaio di zucchero e uno di acqua di rose per ogni vasetto di yogurt. Mescolare bene e servire ben freddo.


                             

lunedì 30 aprile 2018

Zuppa di pesce


La zuppa di pesce non la faccio quasi mai, è laboriosa ma quello che non mi piace è che alcune cotture vanno fatte all'ultimo, prima di servirla in tavola, questo per far si che le proteine del pesce non si induriscano per una cottura eccessiva o addirittura che la polpa dei filetti si sfaldi per una cottura oltre ogni buon senso.
Ma ogni tanto ci provo e questa è la ricetta.


Ingredienti

x 6 persone
pesce scorfano 3 da circa gr 600
gamberi del canale di Sicilia 18
calamari medio-piccoli 6
vongole lupini 1 kg
cicale 12
pomodori ciliegini
sedano
cipolla 
carota 
finocchio
rosmarino
olio e aglio
sale e peperoncino


Preparazione

Mettere le vongole in acqua fredda e sale per almeno mezz'ora perchè possano perdere l' eventuale sabbia dal loro interno.
Scaldare poco olio in una padella con tre spicchi d'aglio e cuocervi le vongole. Quando saranno aperte aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco e far sfumare qualche minuto. Mettere le vongole su uno scolapasta e recuperare il liquido di cottura in un bicchiere in modo che possa decantare per eliminare eventuali impurità.
Pulire le vongole e tenere da parte.

Pulire lo scorfano e ricavarne sei filetti.
Tritare un po' di sedano, carota, cipolla e finocchio, metterne due cucchiai in una pentola con poco olio aggiungendo anche un piccolo rametto di rosmarino. Aggiungere le teste e le lische dei pesce scorfano e far rosolare appena. Aggiungere una manciata di pomodorini leggermente frullati e portare a ebollizione. Aggiungere dei cubetti di ghiaccio per riabbassare la temperatura e poi quando tornerà il bollore aggiungere un po' di acqua e sale e continuare a cuocere per circa 20 minuti.
Mantenere la cottura del pesce a lungo sotto i 60 gradi ci permette di estrarre i succhi del pesce prima che le proteine, oltre quel grado di cottura tendano a indurirsi. 
Filtrare raccogliendo il brodo e recuperando un po' di polta di pesce dalla teste degli scorfani.

In un tegame mettere un cucchiaio di trito di verdure con poco olio, scaldare e far rosolare i calamari tagliati ad anelli. Aggiungere una manciata di pomodorini frullati, il sale e far cuocere per circa 1 ora aggiungendo acqua quando serve.

Poco prima di portare in tavola scaldare il brodo di pesce aggiungendo anche il liquido di cottura delle vongole e un poco di peperoncino.
Versare poco brodo di pesce in una padella con un filo d'olio e far cuocere i filetti di scorfano qualche minuto.
Versare poco brodo di pesce in un'altra padella e cuocere per pochi minuti le cicale ben lavate e dopo aver tagliato con le forbici, dalla coda verso la testa, il loro carapace.
Nel brodo bollente rimasto versare le code dei gamberi che si cuoceranno in un attimo.
In una pirofila mettere le vongole, i calamari, i filetti di scorfano, i gamberi e le cicale e  i loro liquidi di cottura, eccetto quello dei calamari che potrebbe coprire il sapore degli altri pesci.
Servire poi nelle fondine con una fetta di pane tostato.



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