lunedì 29 agosto 2016

Liquore di mirto


Da qui in avanti posso incominciare a raccogliere dal mirto che ho in giardino foglie e bacche verdi per fare il liquore che questo inverno ci ricorderà un po' Pantelleria, il sole, il mare....
Nella foto il liquore che ho fatto l'anno passato.


Ingredienti

foglie e bacche verdi di mirto in abbondanza
alcool a 95° per dolci 2 litri
acqua 2 litri e mezzo
zucchero 500 gr


Preparazione

Lavare bene il mirto e togliere foglie e bacche dai rametti. Mettere foglie e bacche in un vaso di vetro capiente e ricoprire con  l'alcool.
Dopo 20 giorni filtrare (io ho filtrato con i filtri di carta del caffè americano).
Far bollire l'acqua con lo zucchero, lasciar raffreddare e poi aggiungere all'alcool. Mescolare.
Ho messo il liquore in bottiglie di plastica perchè le foglie del mirto lasciano spesso un po' di pulviscolo nel liquido e ci sarà bisogno di filtrare ancora.
Se dopo aver filtrato ci fosse ancora della sospensione di polvere di foglie in superficie si potrà bucare la bottiglia di plastica sul fondo, aprire il tappo e far uscire il liquido chiaro buttando via poi l'ultima parte più torbida.
Un po' di residui comunque non sono che una testimonianza di un procedimento semplice e casalingo...
Mettere poi in bottiglie di vetro, conservare in un ambiente buio e fresco e consumare dopo almeno un mese. Servire freddo.


Mirto con fiori, foglie e bacche verdi.


lunedì 22 agosto 2016

Pasta con i totani

                                    
Ingredienti

Totani  1,5 -2 kg
Capperi 6 cucchiai
Limone piccolo, la buccia di mezzo
Aglio 6 spicchi
Prezzemolo tritato 3 cucchiai
peperoncino
Olio, sale
Pane grattugiato
Mandorle
Spaghetti 350 gr


Preparazione

Il giorno prima dissalare i capperi: lavarli bene e metterli in una ciotola piena d’acqua e cambiare l’acqua ogni 2-3 ore.
Tritare l’aglio e 2-3 scorzette di limone molto fini e unirli a mezzo bicchiere d’olio abbondante, aggiungere il peperoncino e far insaporire a fuoco lento per qualche minuto.
Unire i totani tagliati a pezzetti piccoli, i capperi, poco sale e cuocere per circa 50 minuti. A metà cottura aggiungere il prezzemolo. L’acqua che rilasceranno i totani dovrebbe essere sufficiente  a terminare la cottura e avere un sughetto abbastanza ristretto, nel caso mancasse liquido aggiungere un po’ di vino bianco e far sfumare.
In una padella tostare il pane grattugiato,  e in un’altra padella le mandorle. Tritare poi le mandorle grossolanamente, unire i due ingredienti e mescolare.
Le mandorle in proporzione devono essere il doppio del pane grattugiato.
Condire la pasta col sugo di totani e spolverare i piatti con la “conza” di mandorle e pane grattugiato.




lunedì 15 agosto 2016

Tonno sott'olio


Maria del blog "Panza e presenza" è arrivata a Pantelleria con questo tonno straordinario per bontà e qualità. Con pazienza mi ha fatto vedere come si cucina e abbiamo fatto una versione casalinga  e sicuramente  migliore del commerciale tonno in scatola.
Se si volesse conservare per l'inverno il tonno bisogna aumentare la dose di sale a 200 gr, mettere i pezzetti di tonno nei vasetti di vetro e poi pastorizzarli.
Per pastorizzarli avvolgere ogni vasetto in un panno, disporli in una pentola dove si saranno messi dei mestoli di legno sul fondo o delle posate con un panno sopra, mettere degli asciughini tra i vasetti in modo che stiano ben fermi e ricoprire di acqua; dopo mezz'ora da quando l'acqua bolle spegnere e tirare fuori i vasetti solo quando tutto sarà freddo.

Ingredienti

Tonno un pezzo unico da 400 gr.
sale 140 gr più un pugnetto
acqua 2 litri

Preparazione

Mettere il tonno a bagno per 1-2 ore in acqua fredda con un pugnetto di sale in modo che perda un po’ del  suo sangue.
Cuocere il tonno per circa mezz'ora in due litri di acqua e 140 gr di sale.
Scolare e far raffreddare.
Quando è freddo sminuzzare e coprire di olio. Lasciare in olio qualche ora prima di servire.



lunedì 8 agosto 2016

Pesche al lemon curd



Un piatto semplice, goloso, pratico e veloce.  Si può preparare prima riducendo i tempi di preparazione all’ultimo minuto a quasi niente…

Ingredienti

Pesche gialle abbastanza grandi 2
Limoni 3
Burro gr 90
Zucchero gr 220
Uova sbattute 3


Preparazione

Il lemon curd può essere preparato anche giorni primi perché una volta messo caldo nei vasetti si conserva per tre settimane.
Tagliare la parte gialla dei limoni e tritarla finemente prima da sola e poi unendo anche un po’ di zucchero. Deve risultare tritata finissima.
Spremere il succo dei limoni.
Unire alla zeste il succo di limoni, il burro, lo zucchero e  le uova leggermente sbattute e cuocere fino a quando non risulti abbastanza denso, sempre mescolando in continuazione e non superando gli 80 gradi.

Ricetta Bimby : tritare la zeste 20 secondi  a vel. 8. Unire un po’ di zucchero e continuare a tritare fino a quando la buccia non risulti tritata sottile. Unire il succo di limone, il burro, lo zucchero, le uova leggermente sbattute e cuocere a 80° per 20 minuti a velocità 3.

Mettere la crema nei vasetti di vetro ancora calda e chiudere bene.  Con questa dose si riempiono tre vasetti da 350 gr. e per le nostre pesche ne servirà uno.
Con il lemon curd avanzato si potrà fare una crostata o servire sopra un sorbetto di pere o mangiare insieme ai lamponi….

Sbucciare le pesche, affettarle a rondelle abbastanza sottili, disporle su di un vassoio e tenere in frigorifero.
Mettere il lemon curd in un sac a poche e un attimo prima di servire guarnire le pesche.






lunedì 1 agosto 2016

Arancini light

                       


Volevo far assaggiare ai miei nipoti gli arancini siciliani ma non volevo friggere perchè nè io nè loro amiamo il fritto... E allora ho cotto gli arancini al forno. Si è fatta una leggera crosticina sulla parte esterna e vi assicuro che sono così piaciuti che a distanza di qualche giorno ho  dovuto rifarli !
L'ottimo risultato è dovuto anche allo stampo per arancini che mi ha regalato mio figlio; senza non mi ci sarei cimentata.


Ingredienti

Per 10 arancini
riso Originario
zafferano 1 bustina
ragù 6 cucchiai
piselli bolliti o cotti insieme al  ragù (che io non ho messo)
sale e olio


Preparazione

Cuocere il riso mettendo nell'acqua lo zafferano, scolare e condire con poco olio.
Riempire lo stampo base dell'arancino, fare un incavo al suo interno, mettere due cucchiaini di ragù e tappare ancora col riso. Premere e togliere dallo stampo.
Cuocere in forno per mezz'ora a 180°.


Avevo già scritto questo post quando la mia amica Maria del blog "Panza e presenza" è arrivata a Pantelleria e mi ha regalato altri stampi per fare gli arancini. Ho l'impressione che questa sarà un'estate caratterizzata dagli arancini !
Col mio piccolo nipote ne abbiamo realizzati ancora e ancora....Quasi a voler sostituire il gioco sabbia/formine, impossibile qui a Pantelleria, con riso e arancine....
Grazie Maria ! La cucina se assume l'aspetto di un gioco è veramente divertente ...




lunedì 25 luglio 2016

Gelato "fiordipanna" salato


E' arrivato lo scirocco e non riesco più a cucinare ! Per creare un'alternativa alla solita mozzarella, ho servito un'insalata di pomodori con un sorbetto tipo "fiordipanna" in versione salata.  Divertente !


Ingredienti

Latte mezzo litro
olio, sale e pepe


Preparazione

Montare il latte nella gelatiera con due bei pizzichi di sale. Servire con un'impolverata di pepe e olio di oliva.
L'assenza della panna non si nota, e sembra di mangiare un gelato di dolce mozzarella....

In alternativa alla gelatiera si può congelare il latte nelle vaschette del ghiaccio e poi tritare in un robusto frullatore fino a ottenere una consistenza cremosa.







lunedì 18 luglio 2016

Sorbetto ai fiori di finocchio selvatico



Mi appassiona così tanto la generosità di questa terra, qui a Pantelleria, che sono tentata da ogni cosa che essa produce. Di questo passo spero di non arrivare a proporre sorbetti di pietra lavica....ah ah !
Questo sorbetto è l'ideale da servire dopo un pasto sostanzioso, è leggero, fresco e digestivo. 
Il sapore del finocchietto selvatico persiste a lungo in bocca dopo averlo mangiato, delizioso !


Ingredienti

acqua 1 litro
zucchero 250 gr
frumina (amido di frumento) 2 cucchiaini
6 o più cucchiai di fiori e semi di finocchio selvatico


Preparazione

Lavare e mettere i fiori di finocchio in infusione nell'acqua per almeno 6 ore.
Filtrare e aggiungere lo zucchero mescolando per farlo sciogliere completamente.
Mettere in una tazzina la frumina e aggiungere dell'acqua zuccherata fino a farla sciogliere completamente senza grumi. Aggiungere la frumina al liquido iniziale
Frullare in poca acqua i fiori e semi di finocchio e amalgamare con il resto del liquido.
Mettere negli stampi del ghiaccio il composto ottenuto e far gelare in freezer.
Tirare fuori dal freezer il ghiaccio di finocchio qualche minuto prima di servire e poi frullare in un frullatore robusto.
Frullare fino ad avere una consistenza cremosa.  




lunedì 11 luglio 2016

Zenzero gari


E' lo zenzero tagliato a fettine sottili che viene servito col pesce crudo  nei ristoranti giapponesi.
Nella ricetta si  dovrebbe usare l'aceto di riso che è più rispettoso del sapore delle zenzero, io non l'avevo e ho usato del buon aceto di zibibbo di Pantelleria.


Ingredienti

zenzero pulito gr 130
aceto gr 50
acqua gr 200
zucchero 100 gr
sale 2 cucchiaini


Preparazione

Con questo dosaggio si riempiranno due vasetti da 350 gr.
Togliere la buccia allo zenzero e tagliarlo a fettine sottili, evitando di affettare la parte centrale più fibrosa.
Lasciare le fettine a bagno nell'acqua per 12 ore.
Bollire in acqua lo zenzero per circa 5-10 minuti.
Bollire i 200 gr di acqua con lo zucchero, il sale e l'aceto.
Scolare lo zenzero, metterlo nei vasetti e versare sopra il secondo liquido,  bollente  e con tutti gli ingredienti ben sciolti.
Riempire il vasetto fino all'orlo e chiuderlo bene stretto. Consumare dopo una settimana. Una volta aperto conservare in frigorifero e consumare entro qualche giorno.




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