lunedì 30 marzo 2020

La corona del re 1

                                              

Il coronavirus cambia anche il nostro modo di stare in cucina. 
Non sempre gli ingredienti ci sono,  non ci sono più gli amici per condividere il pranzo, non sempre si ha voglia...
Per risvegliare un po' di torpore col cibo ho pensato di fare dei momenti virtuali di cucina, dando spazio anche agli amici che vogliono condividere questo momento e qualche ricetta. Ho iniziato con queste semplici "uova nuvola" che soddisfano il bisogno di bello che ho.
Ho radunato degli amici: amici di Roma, amici di Pisa, amici di Tradate e amici di Bergamo.
Di più non riuscivo, già cosi la comunicazione è difficile, come bambini ci parliamo sopra l'un l'altro, far vedere al computer quello che sta in forno è un'impresa...
Ho chiamato questo gruppo "La corona del re" e qui di seguito c'è la presentazione che ho fatto loro per questi momenti di cucina on line.


Vorrei continuare a fare quello che faccio sempre a Pantelleria, riunisco amici  intorno a una tavola.
Vorrei con questi momenti di cucina  tessere un nuovo modo di stare insieme dove oggi come in passato riemerga il senso e il gusto del nostro stare insieme.
Il mio stare insieme a voi è dovuto al bisogno di sentire che ci vogliamo bene, che malgrado tutto stiamo insieme, che i nostri difetti sono marginali alla nostra storia insieme, che i nostri limiti oggi li possiamo guardare con tenerezza.
Mi chiedevo il significato un po’ più profondo del mio cucinare e invitare.
Vedo un mio rifiutare la banalità, la costante ricerca di cose nuove,  un bisogno di stupire l’altro: meduse fritte, pale di fichi d’India alla milanese, sorbetti salati…
Sono come una bambina che offre e offre, che vuole essere notata e amata.
Mai nessuno di voi, oggi mi è chiaro, sanerà questo bisogno.
Mai come in questo momento sento che il mio bisogno di essere amata è affidato a Altro.
Col coronavirus tutti stiamo focalizzando cosa conta nella vita,  e sarebbe anche bello che ci raccontassimo quei rari momenti di bellezza che viviamo; questo duro momento ci ha spogliato delle inutilità per ridare a noi stessi uno spessore, una grazia, una gioia.
Non voglio togliere nulla al dolore del nostro lutto, ma credo che a volte siamo fatti solo di questo, e per quanto sia possibile, mi piacerebbe accorgermi se siamo più in contatto col senso della nostra vita, col nostro scopo, e della bontà e del senso e della bellezza di essere ancora qui. E allora il respiro si apre. Senza togliere nulla al dolore, alla rabbia, allo sgomento, scopriamo insieme la gioia.
Ho chiamato il nostro gruppo “la corona del re”, dolce che si mangia per Befana. La corona del re è un dolce svizzero, diffuso anche in Francia e Spagna, da noi non l’ho mai visto.
In Francia vendono queste ciambelle con sopra una corona dorata di cartone. All’interno del dolce c’è una piccola statuetta di porcellana e chi la troverà nella sua fetta sarà re per un giorno.
E’ questo che vorrei: gustarmi il dolce (la vita) e trovare nella mia fetta la sorpresa (l’affidamento e la letizia) ed  essere re amato e orgoglioso del proprio ruolo.
Lo auguro anche a voi.



Uova nuvola

Ingredienti

Uova
sale

                                               

Preparazione

Dividere i rossi dagli albumi avendo l'accortezza di mettere i rossi ognuno in un recipiente.
Montare gli albumi a neve ben ferma e salare.
Mettere della carta da forno sulla teglia del forno (volendo si può ungere anche un po') e fare tanti cerchietti di albumi montati quante sono le uova usate. Con un cucchiaio creare un avvallamento al centro.
Mettere in forno già caldo a 230° per circa 3-4 minuti. Tirare fuori dal forno e mettere negli avvallamenti i rossi, e salare. Ancora in forno per circa 3 -4 minuti.
Le uova nuvola sono pronte.
Insomma sono solo uova che presentate in questo modo "vaporoso" possono strapparci un sorriso.



lunedì 23 marzo 2020

Torta di albumi

                                            

Continua la collaborazione con Carlo & C.
Carlo questa volta ci propone un'ottima torta, soffice e veloce.
Sembra fatta apposta per utilizzare le chiare d'uovo che a volte stazionano nel freezer...
Ecco le sue istruzioni.

                                             

Ingredienti

farina 00 gr 200
albumi gr 200
zucchero gr 150
olio di semi gr  120
lievito per dolci 1 bustina
zucchero a velo

                                             

                                             


Preparazione

Montare gli albumi a neve ferma.
In una ciotola a parte mettere la farina, lo zucchero, il levito e l'olio e mescolare bene.
All'impasto sodo e compatto aggiungere un po' alla volta gli albumi montati a neve .
Quando l'impasto risulterà omogeneo metterlo in una teglia ben oleata e infarinata e infornare a 170° per 35 minuti circa.
Quando la torta sarà fredda spolverare con zucchero a velo.




lunedì 16 marzo 2020

Biscotti lava al limone

                                     

Questo blog ha iniziato una collaborazione con dei giovani amici: Carlo, Susanna e Ida.
In questo periodo in cui si sta a casa, i ragazzi, per passare al meglio il tempo, spaziano anche in cucina. E queste manine ancora inesperte generano piatti saporiti e dolci raffinati.
Darò spazio alle loro creazioni. Ve li presento.
Carlo è il più giovane ed è l'artefice principale, lo chef, con un nonno appassionato di cucina, una mamma raffinata in cucina, e si "impasta" con passione nelle varie ricette.
Susanna è la sorella di Carlo, grande assaggiatrice, le sue valutazioni sono fondamentali,  e anche grande sostenitrice della sperimentazione di suo fratello.
Ida è la loro mamma, tenera e paziente.

                                           

Ingredienti

Zucchero gr 125
Yogurt naturale gr 125 (1 vasetto)
farina 00 gr 270
farina di mandorle gr 25
burro 50 gr
uovo 1
lievito 1 bustina
scorza grattugiata di un limone biologico


Preparazione

Versare in una ciotola lo yogurt e il burro fuso. Mescolare bene e unire lo zucchero, l'uovo, le due farine, la scorza grattugiata del limone e il lievito. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e appiccicoso.
Coprite la ciotola con un panno e metterla in frigorifero per un'ora circa.
Poi dividere l'impasto in circa 18 palline (grandi come una noce) e passarle nello zucchero a velo.
Metterle ben distanti in una teglia su carta da forno.
Cuocere in forno a 190° per 15 minuti. Non devono cuocere troppo, non devono colorirsi molto.
Ottimi !!






lunedì 9 marzo 2020

Arancini con ripieno di seppia

                                    

Ho sempre fatto gli arancini nella versione classica, invece devo dire che sono versatili e possono nascondere una sorpresa di tanti tipi.... peperonata, carciofi, spinaci e fontina....
Questi ultimi li ho farciti con seppie in umido. Buonissimi.



lunedì 2 marzo 2020

Sacher 2020

                                

Come ogni anno per il compleanno di Davide e Ida faccio la sacher, ogni anno con un decoro diverso. Quest'anno sopra la glassa di cioccolato ho fatto una spirale color oro (tubo prodotti Wilton) che ho poi decorato con uno stuzzicadenti, scorrendo una volta in giù e una volta in sù.
Le farfalle sono fatte di "ostia" e sono sgranocchiabili.
Candeline rigorosamente d'oro.


lunedì 24 febbraio 2020

Peperoni del Piquillo ripieni

                                 

Pimiento del Piquillo de Lodosa ovvero peperoni spagnoli del Piquillo, dei saportissimi e dolci peperoncini lunghi circa 8 cm., carnosi e vellutati che vengono venduti sotto vetro, interi nella loro parte finale,  dopo che la loro pelle è stata sbruciacchiata e tolta. Hanno un sapore intenso di peperone con un leggero sentore di affumicato.


Ingredienti

Peperoni del Piquillo
patate
pesto
sale e olio


Preparazione

Bollire le patate e poi con una forchetta ridurle a purè, salare e aggiungere il pesto. Con questo purè riempire i peperoni, aggiungere poco sale in superficie e un filo d'olio.



lunedì 17 febbraio 2020

Biscottini al cioccolato

                                 

                                 

Con la frolla con cui ho fatto questa torta, ho fatto anche questi biscottini. Semplici semplici.. Le coppette le ho riempite con dulche de leche.
Servono solo uno stampo per cioccolatini e un tappettino in silicone per decori.


                                              

                                               


lunedì 10 febbraio 2020

Torta mocaccina di Ernest Knam

                             

Ho preso questa ricatta nel blog di Mysia che ringrazio.  Ho aumentato la dose del caffè solubile per rendere più amara e grintosa la crema al caffè e cioccolato.

Ingredienti
per uno stampo di cm 24

Per la frolla al cacao:
burro gr 140
zucchero gr 140
uovo 1
cacao amaro gr 20
farina oo gr 250
lievito per dolci gr 5
sale gr 2
essenza di vaniglia

Per la crema al caffè e cioccolato:
tuorli 2
zucchero gr 20
maizena gr 12
farina di riso gr 4
latte gr 200
vaniglia
caffè solubile (io decaffeinato) gr 30 (io gr 60)
panna fresca ml 100
cioccolato fondente gr 20

Per la ganache al cioccolato bianco:
cioccolato bianco gr 200
panna ml 100

Per decorare:
cioccolato fondente


Preparazione

Per la frolla al cioccolato.
Montare lo zucchero col burro, aggiungere l'essenza di vaniglia, poi l'uovo e amalgamare. Aggiungere poi il cacao, la farina, il lievito e il sale. Lavorare gli ingredienti e mettere la pasta ottenuta in frigorifero per circa 1 ora.

Per la crema al caffè e cioccolato:
Preparare una crema lavorando i tuorli con lo zucchero poi aggiungere la maizena e la farina di riso. In un pentolino sul fuoco mettere il latte con la stecca di vaniglia incisa e portare a ebollizione, versare sui tuorli e zucchero, mescolare e riportare sul fuoco e far cuocere  fino a quando non avrà raggiunto la giusta consistenza. Mettere la crema in una ciotola, coprire con una pellicola e far raffreddare.
Riscaldare la panna e scioglierci dentro il cioccolato e mescolare bene.
Unire alla crema la panna e cioccolato e il caffè solubile. Amalgamare bene.

Stendere la frolla e metterla nello stampo (precedente imburrato) avendo l'accortezza di fare i bordi alti almeno 4 cm.
Bucherellare il fondo e versarci la crema al cioccolato e caffè. Cuocere in forno a 170° per 35 minuti. Poi far freddare.

Per la ganache al cioccolato bianco:
Scaldare la panna e versarla sul cioccolato fino a scioglierlo completamente e versare sulla torta.

Per il decoro:
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e metterlo in un sac a poche dal beccuccio sottile e disegnare, partendo dal centro, una spirale sopra la torta.
Con uno stuzzicadenti tracciare delle linee che vadano dal centro verso l'esterno e viceversa.




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