lunedì 9 dicembre 2019

Vietnam e cibo

                                        
Nidi di rondine. Le rondini di mare tessono con pazienza i nidi aiutandosi con la loro bava. 
Questi nidi, una volta ripuliti, lavati vengono fatti cuocere a vapore e hanno grandi proprietà ricostituenti.
Se una persona va a trovare un malato è facile che porti in regalo un nido di rondine impacchettato come se fosse la cosa più preziosa del mondo. 
È un mangiare anche da condottieri, imperatori ... e ricconi perché costano, quelli selvatici,  anche 5.000 dollari all’etto.
Nel Delta del Mekong c’è una grande attività commerciale di nidi di rondine , li esportano e si sono ingegnati ad allevare rondini anche nelle loro case (😳).

Tra le cose che non ho assaggiato ci sono delle super cimici che stanno sugli alberi di leeches e che vengono mangiate fritte. Chissà cosa mi sono persa ...
Qui vanno di moda in cucina (li ho visti al mercato) cose essiccate come tendini di cervo, oloturie, cavallucci marini (carissimi ), calamari secchi e piatti come sogliole ....I serpenti sono anche un piatto prezioso, il cuore ancora pulsante viene  offerto all’uomo più venerabile ... 
Avrei voluto assaggiare i topi che vivono sulle palme e che bucano le noci e si nutrono della polpa e del latte di cocco. Purtroppo andavano ordinati prima e mi sono persa questa leccornia. 
Nei ristoranti non te li servono comunemente perché costano molto.  Fortunatamente... 
Non ho assaggiato le frittelle di lombrichi, le uova col pulcino dentro, i bachi da seta fritti, la carne di cane e neanche ho bevuto il liquore con il boa in infusione!  Invece ho assaggiato l’insalata di meduse (jellyfisch salad) dato che in altri tempi ho cucinato meduse. Strisce di meduse  dure e scricchiolanti, no, non mi sono piaciute, preferisco le mie. 

                                         

                                                    

                                                    

                                                    








lunedì 25 novembre 2019

Vietnam

                              

Sono già là. Chissà cosa vado cercando, mi muove un bisogno di meraviglia, per la bellezza di paesaggi inaspettati, per la realtà di uomini che mantengono tradizioni e che si adeguano alla natura.
Grandi spazi per i miei occhi, sarò una spugna che prende tutto, incamera, assorbe ... con rinnovata riconoscenza.
Vedrò anche povertà, spero di vedere la dignità dell'uomo anche in queste situazioni.
E chissà quali stimoli e cambiamenti porterà nella mia cucina. Prontissima ad essere contaminata !



lunedì 18 novembre 2019

Salsa di peperoni per crostini



Ingredienti

peperoni 350 gr
formaggio di capra morbido (tipo Saint Michelin) mezzo tomino
cipolla 30 gr
capperi 20 gr
olio 3 cucchiai
origano e sale

 


Preparazione

Tritare bene la cipolla e farla cuocere 2 minuti nell’olio.
Aggiungere i peperoni tagliati a pezzetti, i capperi,  l’origano e il sale.
Cuocere per 20 minuti o più se il peperone è ancora duro
Frullare con il formaggio di capra.
Servire con crostini di pane tostato.


lunedì 11 novembre 2019

Torta all'ananas

                                 

La mia amica Maria del blog "Panza e presenza" mi rifornisce sempre di nuove,  gustose e veloci ricette. La ringrazio per questa torta che in casa hanno apprezzato tutti !


Ingredienti

yogurt bianco 1 vasetto
fecola di patate 1 vasetto
farina 00 2 vasetti
olio di semi 1 vasetto
uova 3
lievito per dolci 1 bustina
sale un pizzico
ananas sciroppato 7 fette
succo di ananas sciroppato gr 40
zucchero a velo


Preparazione

Nel boccale del Bimby mettere tutti gli ingredienti ad eccezione dell'ananas e far andare per 2 minuti a velocità 5.
Tagliare a dadini le fette sciroppate dell'ananas e unirle all'impasto.
Imburrare e infarinare la tortiera, versare l'impasto e cuocere a 170° per 55 minuti.
Quando la torta sarà fredda cospargere di zucchero a velo.

Oppure mescolare bene tutti gli ingredienti, poi aggiungere l'ananas tagliato a cubetti e cuocere....


lunedì 4 novembre 2019

Cannoli salati



Una sfoglia con un interno di ricotta saporita e salata, ottimi per un antipasto o uno spuntino.


Ingredienti

pasta sfoglia
ricotta
capperi sotto sale
pomodori secchi
origano
sale 
olio


Preparazione

Prendere un pugnetto di capperi e lasciarli nell'acqua per un'ora o più  per dissalare. Tagliare a pezzetti un altro pugnetto di pomodori secchi, se risultassero troppo secchi o troppo salati farli prima cuocere qualche minuto in acqua bollente. Strizzare poi bene capperi e pomodori per togliere l'acqua.
Stendere la pasta sfoglia (vedere qui per la ricetta) e tagliarla a quadretti. Ungere i cilindri per fare i cannoli e cospargerli di pan grattato. 
Arrotolare la sfoglia intorno ai cilindri e sigillare due angoli tra loro aiutandosi con poca acqua.
Disporre i cannoli su una teglia, su carta da forno, adagiando sul piano (cioè sotto) la parte con le punte unite fra loro.
Cuocere a forno ventilato per circa 15-20  minuti a 180 gradi. 
Quando saranno freddi riempirli con la ricotta amalgamata con un filo d'olio con  capperi appena tritati, pomodori secchi, origano, sale. 
  


lunedì 28 ottobre 2019

Kombucha

                               

E' una bevanda originaria dell'Asia, è un the dolce fermentato grazie a una "madre" (come per l'aceto) detta SCOBY  (Symbiotic Colony of Bacteria and Yeast, Colonia Simbiotica di Batteri e Lieviti). A contatto con l'aria questi batteri e lieviti attivano una fermentazione e si ottiene una bevanda leggermente acidula e ricca di proprietà benefiche.


Ingredienti

SCOBY
acqua
zucchero bianco gr 80 per litro
the 1 cucchiaino per litro


Preparazione

Preparare il the, filtrare e quando è ancora caldo mettere lo zucchero sciogliendolo bene.
Se voglio preparare 4 litri di kombucha faccio bollire 2 litri di acqua con 4 cucchiaini di the, e ci metto gr 320 di zucchero, poi filtro e aggiungo 2 litri di acqua fredda. In questo modo riduco i tempi di raffreddamento.
Si mette lo SCOBY nel the ottenuto  (insieme a un po' di liquido della preparazione precedente), si copre il vaso di vetro con della garza (deve respirare) e si lascia a fermentare per circa 10 giorni. Se si vuole consumare prima prevarrà il dolce dello zucchero non ancora trasformato in alcool (ha un grado alcolico quasi inesistente), se invece si tiene il the ancora di più a contatto con la madre la bevanda avrà un sapore più di aceto.
Ogni volta che si fa un nuovo the si può sciacquare un po' la madre e si deve sempre aggiungere circa due bicchieri del vecchio the fermentato.
La madre continua a crescere e si può regalare per fare nuove fermentazioni e comunque dopo un po' si può dimezzare.
Una volta pronto il the fermentato (che risulterà leggermente frizzante) si mette nelle bottiglie riempiendole fino all'orlo e poi si chiudono bene. Si conserva fuori dal frigorifero anche per molti mesi. Se nelle bottiglie resta aria continua la fermentazione.
Io quando decido di berlo lo metto in frigorifero perchè mi piace  freddo.
Se si vuole fare una pausa si lascia lascia la madre in un vasetto con un po' di liquido.
La teina nella fermentazione viene trasformata e dopo non ci sarà più.


                                                    


lunedì 21 ottobre 2019

Crostini di polenta

                                     

Semplicissimi. Spianare su una superficie unta di olio la polenta e tagliarla a rondelle. Metterci sopra un po' di fontina e mezzo pomodorino.
Scaldare in forno per circa mezz'ora o fino a quando il formaggio sarà fuso.

                                    

lunedì 14 ottobre 2019

Zuppa di orzo

                                 

Si entra nell'autunno....E' una ricetta di tempi passati, un ricordo d'infanzia di mio marito.  Con un laborioso recupero della ricetta, mia cognata Chiara ce l'ha preparata.
Non credo che sarò mai capace di affettare "piedini" o tagliare "cotenne", ma non si può mai sapere, ero incredula  anche di riuscire a mangiarli e invece li ho apprezzati e gustati....


Ingredienti

orzo lavato gr 100 per 4 persone
guanciale a fette 5 fatte a pezzetti
sedano 1 gambo
carota 1
cipolla 1
patata 1 tagliata a quadretti
cotenna di maiale 8 pezzi
piedino di maiale 1
costine di maiale 1 o 2
brodo di carne 1 litro o anche di più
olio, sale e pepe


Preparazione

In una pentola sbollentare per 5 minuti la cotenna di maiale. Scolare e buttare l'acqua.
In un'altra pentola sbollentare per 5 minuti il piedino di maiale tagliato in quattro. Scolare e buttare l'acqua.
In un'altra pentola sbollentare per 5 minuti le costine. Scolare e buttare l'acqua.
Rosolare il guanciale con l'orzo a fiamma bassa e mettere tutta la carne, le patate, mescolare  e aggiungere il brodo di carne e se serve anche un po' di acqua.
Cuocere coperto per 3 ore o in pentola a pressione per un'ora e mezzo.



martedì 8 ottobre 2019

Banana bread

                                 

Ingredienti

banane mature gr 450
farina gr 250
zucchero gr 150
yogurt 1
burro gr 40
uova 2
limone
lievito 1 bustina
bicarbonato di sodio 1 cucchiaino


Preparazione

Sbucciare le banane, metterle in una ciotola e schiacciarle fino ad avere un "purè" di banana. Bagnare con il succo di un limone e mescolare.
A parte montare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro morbido, lo yogurt e aggiungere questo impasto alle banane mescolando bene.
Aggiungere poi la farina, il lievito e il bicarbonato e mescolare ancora.
Cuocere in forno caldo a 180° per un'ora.




lunedì 30 settembre 2019

Piccoli sandwiches


Ingredienti

pan carrè 12x24 senza crosta
per la salsa:
olive taggiasche al 50 %
capperi dissalati 25%
pomodoro secco 25%
olio

Preparazione

Dissalare in acqua i capperi per qualche ora.
Sbollentare i pomodori secchi e asciugarli bene.
Tritare olive, capperi e pomodori secchi e poco olio.
Tostare il pan carrè e tagliare con le formine dei biscotti.
Farcire i piccoli sandwiches. 



lunedì 23 settembre 2019

E' finita l'estate

                              

Sono a Bergamo, i colori si sono spenti, gli occhiali da sole non servono, gli occhi non spaziano più lontano, c'è solo uno sguardo di nostalgia sulla bellezza di tanti incontri trascorsi.... sono finiti anche i piccoli stordimenti di continue compagnie, di cene troppo ricche e frequenti,  di aperitivi irrispettosi.
La notte e il suo buio qui e là, sono simili. La luna cattura l'attenzione e mi sento a casa, pronta a essere catturata da un bene e da un bello che anche qui si rivelerà ma con altri colori, altra luce, e con altre persone, una ricchezza che continuerà a scaldare il mio cuore. C'è un divenire, un futuro nascere che mi commuove. Lo so, lo spero,  continuerò ad avvertire tutto come un dono.


                                     






lunedì 16 settembre 2019

Campari appassionato

                            

Servono un frutto della passione a testa e mezzo bicchiere di Campari a testa. Mettere l'interno del frutto della passione in un brocca con il Campari e tenere in infusione per mezza giornata in frigorifero. Filtrare, con un cucchiaio spremere la polpa e servire con ghiaccio.

Nel mare a Pantelleria.

                           

                           

                           

                           

                           

                           

                           

                           


lunedì 9 settembre 2019

Carbonara di mare

                                 

Ingredienti

spaghetti gr 200
tonno affumicato 2 fette alte mezzo centimetro
uovo 1
olio, sale e pepe


Preparazione

Tagliare il tonno affumicato a quadretti e tenere da parte. Far saltare in padella, con un po' d'olio, un cucchiaio dei quadretti di tonno.
Cuocere gli spaghetti e farli saltare nella padella col tonno.
In una ciotola sbattere l'uovo e versarci sopra gli spaghetti, aggiungere il rimanente tonno e mescolare bene, spolverando con pepe.


lunedì 2 settembre 2019

Sorbetto al caramello salato

                                 

Ingredienti

zucchero gr 200
sale 2 gr
latte gr 250 più vari cucchiai


Preparazione

In una padella col fondo spesso mettere lo zucchero e 3 cucchiai di latte e cuocere a fuoco basso. Non mescolare ma muovere un po' la padella per facilitare lo scioglimento dello zucchero.
Quando si sarà formato il caramello, spengere il fuoco e aggiungere 4 cucchiai di latte caldo e mescolare bene e di tanto in tanto. Dopo 5 minuti aggiungere ancora due cucchiai di latte caldo e mescolare bene e di tanto in tanto. Ripetere l'operazione ancora per tre volte. Aggiungere poi 250 gr di latte caldo nel quale si sarà sciolto il sale. Mescolare bene in modo che non ci siano più consistenze dure del caramello, tutto deve essere liquido.
Far raffreddare e poi montare in gelatiera.


lunedì 26 agosto 2019

Sorbetto di peperone

                                     

Semplice e fresco per l'estate questo sorbetto salato. Si parte da una peperonata fatta con cipolla e peperoni e cotta per quasi un'ora,  poi si fa raffreddare, si frulla e si monta nella gelatiera.
È un sorbetto che accompagna bene dello sgombro sott'olio.


La medusa cassiopea appare alla fine di agosto e da noi è chiamata la medusa settembrina. E' una medusa che non ci inquieta perchè è pochissimo urticante ed è tanto bella.

                                     

                                     

                                     

                                     





lunedì 19 agosto 2019

Sorbetto di anguria gialla

                                 

Qui a Pantelleria si gioca anche con i colori. Ho fatto un sorbetto con un'anguria dalla polpa gialla e dolcissima e leggermente più delicata come sapore.
Ho tagliato l'anguria recuperando la polpa, l'ho leggermente frullata, poi passata al colino o al setaccio, e ho montato in gelatiera il succo ricavato. Senza aggiunta di niente.
Chi non ha la gelatiera  può mettere in succo negli stampini del ghiaccio e una vota ghiacciato si può frullare fino ad ottenere una granita o, aggiungendo un cucchiaino di acqua, un pastoso sorbetto.

lunedì 12 agosto 2019

Gamberi rossi del canale di Sicilia e zucchine


La ricetta è semplice e potrebbe passare inosservata se non per il particolare modo di cuocere le zucchine che dà al piatto un sapore più intenso di gamberi.


Ingredienti

gamberi rossi
zucchine
limone
olio, sale e pepe


Preparazione 

Pulire i gamberi. Bollire il carapace e le teste (alle quali saranno stati tolti gli occhi perchè rendono amaro il brodo)  in poca acqua salata. Scolarli e tenere il liquido.  Affettare le zucchine a julienne o a fettine sottili e scottarli nell'acqua di cottura delle teste dei gamberi. 
In padella scottare i gamberi e condirli con olio, sale e pepe. Condire anche le zucchine con olio, limone, sale e pepe e comporre il piatto.

Quando a Pantelleria c'è un forte  vento di maestrale si va a fare il bagno a Martingana, una cala completamente protetta e rifugio anche, nelle acque lì davanti, di pescherecci in attesa che il vento cali per poter riprendere la pesca.
Una volta che eravamo lì abbiamo visto partire un gommone ed andare verso quelle barche e ci siamo resi conto che avveniva uno scambio: portavano birre fresche e riportavano gamberi, di quelli del canale di Sicilia congelati a bordo. Poi un'altra barchetta con una cassetta di fichi è ritornata con un vassoio di gamberi. Poi ancora un gommone con una cassetta di uva e al ritorno anche loro avevano dei gamberi. I proprietari delle case vicine stavano facendo provviste !
Invidia, profonda invidia, eravamo senza barca e senza merce di scambio !
Il signore di un gommone si è offerto di andare per noi e non avendo altro che dei solari abbiamo pensato che un po' di euro forse erano meglio per cercare avere un po' di gamberi, e così è stato. Siamo tornati increduli dal mare con nostro plateau di gamberi e li abbiamo cucinati con Maria del blog "Panza e presenza" che quell'anno era a Pantelleria.
Potenza della noia dei marinai in attesa di buon mare ....

                                        
                                                                          (Cala Martingana)



lunedì 5 agosto 2019

Friselle

                                         

Nella ricerca di piatti freschi e non laboriosi ho fatto queste friselle condite con pomodoro, acciughe, formaggio di capra e accompagnate da avocado e pomodori.


Ingredienti

Friselle
pomodori maturi
acciughe
formaggio di capra
pomodori da insalata
avocado
olio, sale e pepe


Preparazione

Tenere in ammollo in acqua le friselle qualche minuto, fino a quando avranno perso la loro durezza. Strizzarle un po' con le mani cercando di non romperle e disporle sul vassoio.
Tagliare i pomodori maturi a dadini, condirli con olio, sale e pepe e lasciarli un po' a macerare. Condire le friselle con i pomodori, aggiungere delle scaglie di formaggio di capra e due acciughe per ogni frisella. Un filo d'olio sopra e sono pronte.
Tagliare a dadini l'avocado e disporlo sul vassoio con intorno dei filetti di pomodori da insalata.

Alba a Pantelleria

                                 

                                 

                                 

                                 

                                 

                                 

                                 

                                 

                                 





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