martedì 12 luglio 2011

Pesche


Una giovane ragazza pantesca, Mariangela, è venuta ad insegnarmi a fare questi dolci, che fanno parte della tradizione di Pantelleria.
La disponibilità di Mariangela, la sua capacità di trasmettere e di dare  mi sembra che possa rendere l’idea della generosità che spesso riscontro  tra le persone dell’isola.
Io passo diversi mesi  qui a Pantelleria, ma continuo ad essere una  turista...  ma questo non pregiudica i rapporti; negli anni ci si conosce e  si acquisisce fiducia… ed ecco che Mariangela viene a casa mia a farmi da maestra di pasticceria !

Ingredienti

Farina 500 gr
Uova 2
Strutto 200 gr
Zucchero 200 gr
Lievito in polvere 1 bustina e un quarto
Limone, scorza grattugiata di 1
Noci divise in due, svuotate e lavate
Olio

Per il ripieno
Ricotta
Zucchero
Limone buccia grattugiata
Gocce di cioccolato 

Per la finitura
Amaretto di Saronno
Zucchero
Coloranti per alimenti rosso e verde
Fogliette di ostia
Pirottini mis. 5


Preparazione

Ci sono ingredienti che lasciano stupiti, almeno  me, perché non sono abituata. Strutto ? Si, strutto. D’altra parte la mia alternativa (burro) non è poi così meglio. Seguo la tradizione e uso lo strutto.

Tritare la buccia del limone e mettere da parte.  Battere bene le uova con  lo zucchero, aggiungere il limone e lo strutto e mescolare. In ultimo aggiungere farina e lievito e lavorare.

I gusci delle noci sono i nostri stampini che passeremo in una ciottola con l’olio prima di metterli sulla carta da forno sulla teglia.
Prendere delle sfere di pasta grandi come una noce piccola (sorry !) e plasmarla sulla mezza noce. Procedere così fino a quando a teglia sarà completa. Tenere un po’ distanziato  perché la pasta crescerà lievitando.
Infornare a 170° e avere cura di cuocere sotto e sopra.  Si tolgono quando sono dorati e dopo poco si dividono dal guscio di noce.
Si ottengono dei biscotti che si possono conservare a lungo, pronti all’uso, in un vaso chiuso.
I gusci delle noci si fanno poi bollire, si butta via l’acqua e si fanno nuovamente bollire. Si conservano ben asciutti per la prossima volta.

                            

Per il ripieno mescolare ricotta, zucchero e buccia di limone, e anche gocce di cioccolato,  a seconda di quante pesche vogliamo fare.  Non riesco a dare dosi, bisogna regolarsi anche secondo i propri gusti.
Riempire  i biscotti con il composto di ricotta e fare in modo che due mezze sfere restino attaccate alla ricotta.
Preparare due ciottoline con amaretto e colorante rosso e verde.  La pesca dovrà intinta in modo tale che i colori risultino divisi in verticale.
Immergere le pesche per metà in una ciottola e per metà nell’altra (3-4 secondi per parte),  rotolarle poi  nello zucchero e disporle in un pirottino. 
Si possono preparare al mattino per la sera  e vanno tolte dal frigo mezz’ora prima di servire.
Prima di portare in tavola  aggiungere una foglietta di ostia verde.

Grazie Mariangela !


Metrosideros





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28 commenti:

  1. che dolci meravigliosi questi ... li adoro ...dici che Mariangela un giretto in Valle d'Aosta nella mia cucina lo farebbe ???
    Buona giornata

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  2. E' un dolce buonissimo,ne faccio una versione simile.
    Hai fatto bene ad usare lo strutto perchè,in molte ricette,non è assolutamente sostituibile con il burro.(come per le vere brioches con il tuppo).

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  3. Io non sono mai stata a Pantelleria, ma sono convinta che sia una bellissima isola. Un po' anche lo confermano questi dolcetti! A volte basta anche sono del cibo per sentirsi vicini ad un posto caro. Mi segno questa ricetta che proverò al più presto!

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  4. Ma sono bellissime!
    Non le conoscevo con questo ripieno e con questa bagna, devono essere buonissime.
    Anche la pianta è meravigliosa, prendo appunti per il mio giardino!

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  5. mamma mia che voglia che mi fai venire.ma sonno deliziosi oltre che bellissimi!

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  6. Sono un delirio!!! Meravigliose!!! Ciao.

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  7. Ma che delizia!!!!!!!!!! Preparo anch'io dei dolcetti a forma di pesca, ma non hanno nulla a che vedere con questi. Li proverò sicuramente :-)

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  8. bellissime, perfette! posso una?!

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  9. Che bellezza queste condivisioni! Sono stupende queste pesche Mariangela è arrivata anche qui con la sua ricetta, ringraziala! Che meraviglia il Metrosideros sembra un po' al Callistemon come fiore :-) Bacione carissima

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  10. ciao Rossella bellissimi complimenti, perfetti, golosissimi, grazie per la ricetta baci rosa a presto, buona continuazione:)

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  11. Ciao Rossella, questi dolci mi sembrano meravigliosi.. dovremo allargare il nostro incontro a Pantelleria a Settembre pure a Mariangela :)

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  12. Ma sono pesche?????? Sembrano una vera delizia......bacini la stefy

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  13. Anch'io ho preparato dei dolci con questa forma ma la riccetta è diversa... quindi da provare assolutamente, sono così belle! Buona serata

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  14. Ciao carissima!
    Non posso crederci...
    ...finalmente svelata la ricetta di questi dolci che tante volte ho visto in pasticceria e altrettante volte hanno stuzzicato la mia curiosità sulla preparazione rimasta però sempre insoddisfatta...
    ...grazie !!!!

    Un bacio!

    Maddy

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  15. Rossella, come sempre mi fai sognare...

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  16. Acabo de conocer tu blog de casualidad y me gusta muchisimo tus recetas asi que me hago con tu permiso seguidora de el mismo e invitarte a que seas mi seguidora si te gusta mi blog un besin y
    hasta pronto y gracias por compartir tus recetas

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  17. Sono molto affezionata alle pesche dolci, una delle prima ricette con cui da piccola ho cominciato ad aiutare la mamma in cucina. Non conoscevo questa versione col ripieno di ricotta e mi piace un sacco. bella anche l'idea di farle bicolori. Sono davvero deliziose. Un bacio, buona gironata

    P.S. il tuo Metrosideros è splendido

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  18. Complimenti per il fantastico post, bravissima! Un bacione

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  19. Ciao Rossella! Sono giorni che latito dai miei circuiti e mi stavo per perdere le utlime due ricette: ma quanto sono belle queste pesche?!
    Certo una pazienza certosina a tener via i gusci delle noci, però il risultato è stupenso!
    Bravissime te e Mariangela, averla qui una pesca me la gusterei prorio!

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  20. Complimenti alla maestra e alla sua allieva!!!!!
    Non mangiatevi tutte le pesche che c'ho l'acquolina in bocca!!!!
    A prestissimo!!!!
    Un abbraccione
    Annarella

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  21. queste peschine sono una gioia per gli occhi e per il palato,ovviamente!Seppur con una ricetta diversa vengono fatte anche dalle mie parti,soprattutto nei rinfreschi dei matrimoni , la procedura è un po' lunga ma il risultato finale ricompensa alla grande.Bravissima,occorre molta abilità e pazienza!grazie di essere passata da me e aver condiviso la gioia per la nascita della mia nipotina.Un caro abbraccio e una felice estate nella tua isola delle meraviglie

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  22. ti sono venute veramente bene queste pesche, mi piace molto il ripieno con la ricotta

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  23. ricettina che mi fa venire voglia di essere già lì....faccio il conto alla rovescia! brava Rossella che divulghi e brava Mariangela che t'insegna :)

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  24. Sempre bello leggere le tue avventure culinarie e non a Pantelleria.
    Buona domenica

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  25. Super buoni, eccezionali, ho l'acquoliona in bocca. Anche la mia amica pantesca me le porta ogni volta che viene.
    Un abbraccio grande
    P.s.: ho ancora un po di passito con le pesche e' eccezionale. Se passi da me lo gudtiamo insieme

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  26. Adoro le pesche ma nn le ho mai provate con quel ripeno...provvedero'!!! quanti bei fiori, sei firtunata ad avere la possibilita' di ammirarli dal vivo!!! buona giornata ^-^

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