I panettoni sono ormai stati svenduti da tempo, adesso ci sono i dolci di carnevale, c'è un'affanno gastronomico-consumista che mette ansia, tutto in anticipo, tutto prima, tutto e ancora di più ...ma veloce!! Io che sono slow di natura... sono un po' insofferente ....
Solo qualche anno fa (chi si esprime così è sempre vecchierello...) la vendita dei dei panettoni invenduti duravano per tutto gennaio.
In un vecchio articolo del Corriere della Sera ho letto la storia della tradizione del panettone di san Biagio che viene festeggiato il 3 febbraio.
Nella tradizione milanese ai primi di febbraio i negozianti svendevano due panettoni al prezzo di uno, e c'era l'usanza di comprare e mangiare questi ultimi panettoni proprio nel giorno di San Biagio, termine ultimo per la freschezza del panettone artigianale.
Una leggenda dice che molto tempo fa, prima di Natale una signora lasciò a Padre Desiderio un panettone che aveva fatto, per farlo benedire. Il sacerdote le disse di lasciarlo lì che poi l'avrebbe benedetto. Il sacerdote, che con un tale nome doveva essere un po' inaffidabile, nei giorni seguenti tutte le volte che passava vicino al panettone se ne mangiava un boccone.
Quando la donna si ricordò del panettone era ormai passato tanto tempo ma andò comunque a reclamarlo. Padre Desiderio andò mortificato nell'angolo dove c'era ormai solo l'involucreo del panettone e .... trovò un panettone molto più grande, perfetto e fragrante.
Sembra che negli anni seguenti i fedeli portassero a Padre Desiderio i panettoni con la speranza di vederli duplicati...
Visto che tutto questo era accaduto il 3 febbraio nel giorno di San Biagio sembra che il panettone benedetto e mangiato in quel giorno protegga la gola dai malanni di stagione.
Si, perchè S.Biagio martire è passato alla storia per un particolare miracolo.
Biagio, sul finire del III secolo dopo Cristo in Armenia, era un medico diventato vescovo più per volere del popolo che per sua scelta. Un giorno una madre portò da lui il figlioletto che aveva una lisca conficcata nella gola e stava soffocando. Da bravo medico dette un boccone di mollica al bambino che deglutendo tornò alla normalità. La mamma, come tante mamme esagerando un po', gridò al miracolo. Suo malgrado Biagio divenne famoso e quell'essere in odore di santità dette fastidio ad Agricola, prefetto di Diocleziano per l'Armenia che lo fece prima torturare con dei pettini da cardatori e poi decapitare.
Il martirio di Biagio ebbe un eco così importante che ancora oggi San Biagio è considerato protettore dei cardatori e materassai e ogni 3 febbraio, giorno in cui si ricorda S. Biagio, in chiesa si benedice la gola dei fedeli.
Questa ricerca sul panettone di San Biagio spero mi faccia perdonare per questa ricetta-non-ricetta....ma ho ancora un panettone che ormai è a rischio muffa !
Ingredienti
Panettone
Ananas
Preparazione
Tagliare alcune fette del panettone e col coppapasta tagliare dei cerchi di panettone.
Pulire l'ananas (solo la parte esterna) e con l'affettatrice tagliare delle fette sottili e mettere un cerchietto di panettone fra due fette di ananas.
Buono e fresco questo dessert.
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