lunedì 9 settembre 2013

Frittata di spinaci selvatici





Qui a Pantelleria  ci sono degli spinaci selvatici (non Mesembryanthemum crystallinum ma Tetragonia tetragonioides, famiglia Aizoaceae, chiamata anche "spinacio della Nuova Zelanda. Grazie sig. Bica per la correzione) che nascono dopo il primo acquazzone di fine estate e tutti gli anni mi capita di raccoglierli a settembre.
Della pianta si mangiano  le foglie  che hanno un sapore dolce, e che trovo adatte per saporite frittate.


Ingredienti

Spinaci selvatici 
Uova 3
Ricotta 2 cucchiai
Parmigiano grattugiato 1 cucchiaio
Olio sale


Preparazione

Bollire le foglie in acqua salata, scolarle e pressarle per togliere l'acqua. Tritarle e amalgamarle con 3 uova sbattute,  la ricotta, l parmigiano e il sale.
Mettere l’impasto  in una padella antiaderente con olio ben caldo, cuocere la frittata coperta, a fuoco basso, mescolandola un po’ all’inizio.







17 commenti:

  1. E sì che li conosco questi spinaci, non so come li chiamano da noi ma sono seminati e raccolti comunemente nell'orto, si prendono le cime e ricrescono spontaneamente.
    Sono ottimi anche ripassati in padella con pancetta affumicata, olio e aglio.
    Bacioni
    Mandi

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  2. E sì che li conosco questi spinaci, non so come li chiamano da noi ma sono seminati e raccolti comunemente nell'orto, si prendono le cime e ricrescono spontaneamente.
    Sono ottimi anche ripassati in padella con pancetta affumicata, olio e aglio.
    Bacioni
    Mandi

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  3. Come vorrei assaggiare i tuoi spinaci! Adoro le frittate con le verdure, e la tua mi piace un sacco! Un bacio, buona settimana

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  4. Non so perchè ma nel mio blogroll mi spunta la tua ricetta della settimana scorsa e non questa....
    Sei una vera esperta di piante,fiori,verdure.
    Brava la mia amica Rossella.

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  5. ti indiamo gli spinaci selvatici ma sopratutto pantelleria :-))

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  6. Brava Rossella! Io mi accontenterò dei nostri spinaci per preparare la tua ricettina: mi piacciono molto le frittate.
    Ciaooo!

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  7. ciao rossella bellissima questa frittata, stupendo verde compatto, sara' anche buonissima, complimenti, anche a me piacciono molto le uova in tutti i modi.) ciao grazie buona serata rosa.)

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  8. Ciao Rossella che bella e genuina ricetta, un abbraccio!!!!

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  9. Che bell'aspetto questa frittata!
    Credo che i tuoi spinaci selvatici siano ben diversi di quelli usati da me, raccolti in Val d'Aosta ; )
    viva la natura e la sua varietà!
    saluti Su

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  10. Ciao Rossella, non li ho mai mangiati, ma mi intrigano parecchio perchè selvatici! Chissà se glielo dico alla mia amica pantesca di portarne qualcuno se lo trova, ma ne dubito, ci vorresti tu :)
    Un bacio

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  11. Che belli, in montagna ho raccolto quelli, appunto, di montagna ma non erano così, andrò a trovare Rosetta e me li farò indicare. Questa frittata ha u colore meraviglioso. Bacio :-)

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  12. Buona questa frittata...la farò sicuramente anche senza quella materia prima, fondamentale per il sapore.....perchè anche la ricotta di Pantelleria è speciale
    Bacio cara Rossella
    Luisa

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  13. Ciao mi chiamo Tiziana trovo questo tuo blog molto interessante ed ricco di consigli utili in cucina e al tempo stesso molto simpatico. Da oggi tua follower +g. Mi farebbe piacere se anche tu passassi da me per diventare mia lettrice fissa e regalarmi qualche consiglio per questa mia nuova avventura nel web. Ciao http://lacucinadipitichella.blogspot.it

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  15. La pianta in fotografia, suppongo utilizzata per gli scopi alimentari riferiti, non appartiene alla specie nostrana Mesembryanthemum crystallinum, ma è l'alloctona Tetragonia tetragonioides, della medesima famiglia botanica (Aizoaceae), appunto nota come "spinacio della Nuova Zelanda". Troverà informazioni utili sul sito actaplantarum.org

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    1. La ringrazio per la correzione, ero incerta nell'avventurarmi nell'identificazione della pianta... la ringrazio !!!

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