lunedì 30 luglio 2018

Caserecce con farina di semi di canapa alla bottarga

                              

Maria del blog "Panza e presenza" è stata qui a Pantelleria alcuni giorni qui con noi ed  è sempre con gioia che sperimento con lei nuovi piatti.  Mi ha portato da Trapani dell'ottima bottarga di tonno e l'abbiamo abbinata alla pasta di canapa che non conoscevamo.
Una pasta particolare con un suo profumo un po' erboso, prodotta da un piccolo laboratorio siciliano (Pasta Madre) che ha abbinato la canapa a varietà antiche di semola di grano duro.
La particolarità di questo piatto sta anche nel condimento, Maria mi ha stupito condendo il piatto con il burro, sì con il burro, per ingentilire il sapore forte della bottarga. Incredibile che una siciliana condisca col burro !
Grazie Maria !


Ingredienti

caserecce alla canapa
bottarga
burro
poco sale per l'acqua della pasta


Preparazione

Mentre cuoce la pasta far sciogliere il burro in una padella.
Scolare la pasta saltarla nel burro, spengere la fiamma, aggiungere la bottarga grattugiata (circa un cucchiaio a testa) e servire.



lunedì 23 luglio 2018

Rice-ball ai gamberi



Dopo il  rice-cube (utilizzato qui e qui) adesso faccio delle palline con il  rice-ball che è un attrezzo che permette di fare delle piccole sfere di riso da poter inserire nei nostri piatti.
In questo caso, prima di inserire il riso, ho messo nel rice-ball un gamberetto per poi inglobarlo con il riso giusto per creare una sintonia con la bisque di gamberi  sottostante.

Per i rice-ball ho utilizzato del riso Originario che ho bollito e poi condito con olio.
Mettere un gamberetto nel rice-ball e poi il riso premendo bene.
Per la bisque di gamberi vedere la ricetta qui.



lunedì 16 luglio 2018

Involtini con foglia di limone



Ingredienti

Carne di manzo tritata
pecorino grattugiato
uovo
origano
sale 
foglie di limone 


Preparazione

Stupitevi dell'aroma che lascia una semplice foglia di limone usata come involucro per delle polpette.
Fate delle polpette con carne tritata, uovo , pecorino e origano nelle dosi più adatte ai vostri gusti.
Formatele e avvolgerle nella foglia di limone che va poi fermata  con uno stuzzicadenti.
Cuocere in padella con tegame coperto per circa dieci minuti per lato.



lunedì 9 luglio 2018

Maionese light tanti sapori...



Faccio spesso la maionese e la faccio senza uova. Uso il latte di soia al posto dell'uovo, aromatizzo con sapori vari e il risultato è sempre apprezzato.
Talvolta  per correggere il "pallore" della maionese  metto un pizzico di curcuma.
Qui sopra una maionese al pesto, una delicata all'aglio e prezzemolo e una insaporita con del peperone.

La base è sempre fatta così: 100 gr di latte di soia e 200 gr di olio di girasole, sale, frullare col minipimer per qualche minuto fino a quando non si sarà rassodata e aggiungere sale e limone.

Maionese al pesto. Vedere la ricetta qui del pesto e aggiungerne qualche cucchiaio. Colorare con la curcuma.

Maionese aglio e prezzemolo. Alla ricetta base invece del limone ho aggiunto il succo di un lime. Bollire tre spicchi d'aglio per qualche minuto in poco latte, poi buttare via il latte e bollire nuovamente l'aglio in poco latte. Tritare la polpa dell'aglio e metterla nella maionese insieme ad un cucchiaio di prezzemolo tritato.

Maionese al peperone. Ho aggiunto due peperoni rossi precedentemente cotti al forno,  sbucciati e frullati.



lunedì 2 luglio 2018

Kir pantesco


E' molto semplice. Raccogliere le more di gelso e frullarle con poco zucchero, ma se sono dolci dolci anche niente zucchero.... Mettere il succo nelle vaschette del ghiaccio e tenere in freezer da usare all'occorrenza.
Un calice con bollicine e un cubetto di succo di more di gelso è un aperitivo piacevole, allegro e per noi molto pantesco.

Finestre a Pantelleria







lunedì 25 giugno 2018

Infuso di fiori secchi di fico d'India


Qui a Pantelleria il 24 giugno, per San Giovanni, si raccolgono i fiori secchi dei fichi d'India. 
I fiori hanno proprietà diuretiche e disintossicanti e vengono utilizzati per infusi.
I fiori vanno raccolti con una pinza da cucina per non spinarsi e dopo bisogna far passare i fiori da una ciottola ad un'altra per eliminare i vari ragnetti e esserini che potrebbero esserci.
Non mi è piaciuto molto quest'infuso,  che ho generosamente corretto con del miele,  ... un po' di spazio alla tradizione del luogo lo dovevo.....

Far bollire circa 5 fiori di fico d'India per tazza e poi lasciarli in infusione cinque minuti.


In giardino ho trovato questo bruco bellissimo, la larva della sfinge dell'euphorbia (Hyles Euphorbiae) , una farfalla notturna che ha un'apertura alare di cm 7,5.   





domenica 17 giugno 2018

Pale di fico d'India alla pizzaiola


E' questo il momento della raccolta delle giovani pale dei fichi d'India. Sono spuntate da poco e vanno raccolte prima che superino i 15 cm per essere sicuri che non siano coriacee.
In questi giorni ne ho raccolte un buon numero e le ho anche congelate per mangiarle poi durante l'estate.
Il sapore mi ricorda quello del fagiolino.


Ingredienti

pale di fico d'India
aceto
pomarola
capperi sotto sale
parmigiano grattugiato
origano


Preparazione

Mettere a bagno qualche cappero per togliere il sale.
Con pinza da cucina e coltello del pane tagliare le pale dalle loro piante, poi pulirle tagliando il bordo e raschiando tutte le spine. 
Bollirle in acqua salata e aceto (mezzo bicchiere per una pentola grande) per mezz'ora.
Scolare e far asciugare su panno da cucina.
Servirle condite con pomarola calda, un po' di parmigiano, un pizzico di origano e capperi. 

Un'altra ricetta con le pale di fico d'India è qui.

Pale di fico d'India pulite

Andando in giro per Pantelleria si vedono ancora tante fioriture, dico "ancora" perchè quando si deciderà ad arrivare il caldo tante piante staranno in una condizione di sopravvivenza, ridotte al minimo, come l'euphorbia dentroide della prima foto, che adesso è così,  in inverno è una semisfera verde e che d'estate non avrà più foglie, solo rami rossi in perfette semisfere, tutta concentrata a sopravvivere al gran caldo.
Vedere l'erica fiorita adesso è proprio strano, ma non mi può sorprendere in questo posto dove l'erba si taglia in inverno e invece d'estate scompare ...
I cisti ormai sono sfioriti, come pure l'elicriso, il caprifoglio e la ginestra profumano l'aria, si vedono ancora qualche bocca di leone, la lavanda stoechas, il plumbaco bianco e azzurro che cresce tranquillamente in giro senza nessuna cura....

                               














lunedì 11 giugno 2018

Crostata di frolla montata senza glutine

                           

Una ricetta dello chef Diego Crosara presa al volo in Tv ...


Ingredienti

burro gr 175
zucchero a velo gr 100
mandorle in polvere gr 100
uova gr 50
farina di riso gr 100
amido di mais gr 100
farina fioretto di mais gr 100
lievito gr 2
marmellata di arance

Per la sbrisolona
nocciole in polvere gr 50
farina fioretto di mais gr 25
zucchero integrale gr 50
burro gr 50
nocciole tritate grossolanamente gr 50


Preparazione

Fare la sbrisolona mescolando con le mani la polvere di nocciole, le nocciole tritate, il burro morbido, la farina di mais e lo zucchero grezzo. Disporre a pezzetti su una teglia e tenerla in frigorifero per un'ora. Poi infornare a 170° per circa 20 minuti.

Lavorare bene il burro morbido con lo zucchero a velo poi aggiungere l'uovo, mescolare e inserire un po' alla volta le tre farine con il lievito. Mettere in un sac a poche.
Mettere della carta da forno sul fondo dello stampo del dolce e anche delle strisce sul bordo.
Col sac a poche, partendo dal centro a spirale, riempire la base dello stampo e fare un ulteriore giro sul bordo.
Mettere in frigorifero per una buona mezz'ora in modo che la base si solidifichi e permetta poi di spalmare la marmellata di arance senza problemi.
Mettere sopra alla marmellata, aggiungere la sprisolona a pezzetti e infornare a 170° per circa 40 minuti.





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